Abruzzo, Consiglio regionale. Smargiassi richiama legge in merito a osservatorio legalita’

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 12 settembre 2017. “A partire dalle inchieste del Tribunale di Vasto, Histonium ed Histonium 2, in merito ad un organizzazione criminale con base in citta’, ed alle condanne emesse dal medesimo Tribunale nell’ambito del processo ‘Adriatico’ per reati di associazione di tipo mafioso; ed ancora, con la recente operazione antimafia nel chietino denominata ‘Design’ , che ha portato a scoprire un’organizzazione con connotazioni tipiche della criminalita’ organizzata calabrese riconducibile alla ‘ndrangheta, passando dalle inchieste sugli interessi della ‘ndrangheta per la ricostruzione post sisma a L’Aquila. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Possiamo ancora far finta che l’Abruzzo sia indenne al pericolo delle mafie? La mia risposta e’ no! Ed e’ per questo che mi sono impegnato nella stesura della Legge Regionale per istituire l’Osservatorio della legalita’. Una legge che e’ utile per l’Abruzzo, oggi piu’ che mai”. E’ questo il commento del consigliere regionale Pietro Smargiassi, primo firmatario della Legge istitutiva dell’Osservatorio regionale della Legalita’, avvenuta all’unanimita’ nel corso del Consiglio regionale dello scorso 4 maggio, sulle recenti sentenze che hanno delineato un quadro disarmante per la legalita’ nel nostro territorio. “Quando nel 2015 pensammo all’idea di un Osservatorio della Legalita’ regionale lo facemmo con l’intenzione di dotare l’Abruzzo di uno strumento che fosse a sostegno delle forze di giustizia, che quotidianamente combattono contro il crimine e la sua diffusione. Ricordo ancora la prima conferenza stampa di presentazione del progetto di legge, quando tra l’altro parlammo della necessita’ di riflettere sui pericoli derivanti da possibili infiltrazioni della criminalita’ organizzata, interessata ad esportare i propri loschi affari anche sul territorio della nostra regione; ricordo in quell’occasione di aver scorto nei presenti espressioni sgomente e perplesse, incredule al solo pensiero che anche l’Abruzzo non fosse indenne dai fenomeni che nel passato tutti noi vedevamo lontani”. “Eppure – continua il consigliere 5 stelle – i fatti e le inchieste nelle diverse provincie abruzzesi soprattutto nella provincia di Chieti hanno dimostrato che, purtroppo, il nostro grido d’allarme non fu lanciato in maniera avventata. Un allarme che fu lanciato anche dal Presidente della Corte D’appello Schiro’ che ha sostenuto che il territorio vastese, va attenzionato per l’infiltrazione malavitosa e che oggi e’ confermata dal Procuratore di Vasto, Di Florio, che ha sostenuto che la citta’ Non e’ un’isola felice”. “Le inchieste – spiega il Consigliere – rendono ancor piu’ attuale il monito del PM Nino Di Matteo affinche’ la politica si riporti in prima linea nella lotta alla mafia. In questo senso – continua il consigliere del M5S – l’Osservatorio sara’ in prima linea contro le mafie, attraverso un sostegno fattivo al lavoro delle forze dell’ordine anche attraverso confronti e tavoli tecnici dedicati, ma anche contro tutte le altre fattispecie criminose, attraverso riunioni, convegni, proposte di legge e quant’altro si rilevi utile per diffondere la legalita’ in Abruzzo.” Il Consigliere Smargiassi conclude con l’auspicio che: “con l’ormai imminente ripresa dei lavori del Consiglio regionale si arrivi presto alla nomina dei componenti l’Osservatorio, quale primo passo per rendere definitivamente operativo uno strumento unico ed importante per l’Abruzzo” In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.