Abruzzo, Consiglio regionale. Nuova Pescara, Mercante: si approvi la legge

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 19 settembre 2017. “Sul percorso che portera’ alla nascita della Nuova Pescara, il grande Comune derivante dalla fusione dei Comuni di Montesilvano, Pescara e Spoltore, si stanno continuando fare tante chiacchiere, proclami, promesse ma la realta’ e’ che, con la scusa di dover studiare meglio la questione, si sta volutamente perdendo tempo pur di non dare riscontro alla volonta’ popolare espressa da 111.475 cittadini che hanno partecipato al referendum di tre anni fa, visto che sarebbe stato sufficiente, da parte del Governo regionale, approvare la legge che ho depositato nel lontano ottobre del 2014″. E’ quanto dichiara il Consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Riccardo Mercante, primo firmatario del progetto di legge diretto alla nascita della Nuova Pescara. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. “Che vi sia una ben precisa volonta’ da parte della Regione e del Presidente D’Alfonso di dilatare i tempi – prosegue Mercante – mi sembra alquanto evidente considerato che, quando questa maggioranza vuole approvare una legge, lo fa e basta ed in tempi record. In questo caso, invece, in cui si tratta di rispettare e tradurre nei fatti la volonta’ dei cittadini abruzzesi, ci si continua a nascondere dietro finte esigenze procedurali che non hanno ragione di esistere visto che la proposta di legge presentata dal Presidente D’Alfonso nulla aggiunge rispetto a quella del Movimento 5 Stelle se non una farraginosa quanto inutile sequenza di adempimenti che ha come unico scopo quello di allungare i tempi. Quanto sta accadendo mi sembra piuttosto – ha concluso Mercante – un espediente per rimandare la questione alla prossima legislatura e tacitare le giuste rimostranze dei cittadini abruzzesi”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.