Abruzzo, Consiglio regionale. "Un senso dello Stato da prendere come esempio"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 20 settembre 2017. “Un comportamento esemplare. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Un senso dello Stato verso il quale non si puo’ far altro che complimentarsi. Un delinquente in meno nella societa’ ma soprattutto la dimostrazione che la migliore forma di educazione non e’ fare discorsi di mille parole ma semplicemente dare l’esempio”. E’ questo il commento che il Consigliere regionale Leandro Bracco ha reso noto riguardo un fatto di cronaca accaduto pochi giorni fa ad Avezzano quando un imprenditore, nonostante la minaccia di un estorsore che esigeva una cospicua somma di denaro in assenza della quale avrebbe riversato la propria violenza ai danni del figlio dell’imprenditore medesimo, ha deciso di rivolgersi alle Forze dell’ordine facendo di conseguenza scattare le manette per il malvivente. “Mai come nel contesto contemporaneo – rileva l’esponente di Sinistra Italiana – comportamenti fulgidi come quello di cui si e’ reso protagonista il commerciante marsicano sono semi importantissimi da disseminare in un tessuto sociale che purtroppo appare sempre piu’ sfilacciato. Il plauso che va all’imprenditore avezzanese e’ doppio – evidenzia Bracco – in quanto l’estorsore, per abbattere la resistenza soprattutto morale del commerciante, aveva addirittura minacciato di sfregiare il figlio minorenne dell’imprenditore. Proprio l’imprenditore pero’ non si e’ lasciato per nulla intimidire e dopo essersi rivolto alla professionalita’ dei Carabinieri, ha permesso a questi, dopo indagini e appostamenti, di avere contezza dell’identita’ del delinquente e di trarlo in arresto”. “Al di la’ del fatto seppur importantissimo che adesso l’attivita’ malavitosa del 34enne estorsore e’ sostanzialmente morta in culla – sottolinea il Consigliere regionale – il messaggio che e’ stato trasmesso alla collettivita’ dal coraggioso imprenditore marsicano ha una rilevanza di primo piano: mai piegarsi alla violenza della criminalita’ ma anzi affidarsi sempre alla giustizia e al senso dello Stato di coloro i quali, come lavoro, hanno scelto di servire le Istituzioni”. “Nuovamente congratulazioni al commerciante avezzanese. Il suo gesto – conclude Leandro Bracco – e’ stata una luce vivida in un contesto sociale dentro il quale, troppo spesso, le ombre e le tinte fosche hanno purtroppo la prevalenza”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.