Confindustria, Nuova Pescara: costituiti organi e statuto

Le ultime da Confindustria Chieti-Pescara | Pescara – 21 settembre 2017. Nuova Pescara: costituiti organi e statuto per la nascita della 19 esima citta’ piu’ grande d’Italia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa di Confindustria Chieti-Pescara, agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il sito internet di Confindustria Chieti-Pescara, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. A breve anche un incontro con la Regione per la definizione di un crono programma operativo.Prosegue, dopo la pausa estiva, l’attivita’ della Nuova Pescara, l’associazione, nata nell’ambito del Forum dell’economia e dello sviluppo, composta dalle associazioni di categoria e dei consumatori, le sigle sindacali e gli ordini professionali per l’attuazione del referendum sulla Nuova Pescara.Eletti, infatti, Presidente e Vice Presidente, rispettivamente Marco Camplone espressione di Confindustria Chieti Pescara e Christian Odoardi in rappresentanza della Cna Pescara, ed adottato lo statuto che lascia la porta aperta a nuove adesioni, totalmente gratuite, sia di singoli cittadini che di associazioni. Non sono, inoltre, previsti emolumenti e rimborsi spese per nessuno degli associati.L’associazione ha l’obiettivo di incalzare la politica sull’attuazione della volonta’ popolare (ben il 64%), espressa nel referendum del 2014, che porterebbe all’accorpamento dei territori di Pescara, Spoltore e Montesilvano, dando cosi’ origine alla 19° citta’ piu’ grande di Italia, con oltre 190mila abitanti, e ad un’area metropolitana, di circa 300mila cittadini, con una densita’ di abitanti per Km quadrato superiore a Milano e Roma.I vantaggi dovuti all’accorpamento sarebbero molteplici: riduzione dei costi amministrativi, capaci di generare risparmi da destinare ad interventi prioritari; attrazione di finanziamenti su scala internazionale; rivitalizzazione della vocazione commerciale, industriale e turistica del territorio; modernizzazione dei trasporti pubblici.I ritardi della politica hanno determinato una perdita di ben 45 milioni di euro di possibili finanziamenti a cui la nuova citta’ avrebbe potuto avere accesso se si fosse costituita all’indomani del referendum. La mission, dunque, della Nuova Pescara e’ quella di garantire velocita’ dei tempi e certezza dei risultati con un crono programma che sara’ a breve oggetto di un incontro con la Regione. “Tutto e’ fermo da troppo tempo ed in maniera completamente ingiustificata”, dice il Presidente Marco Camplone, “pero’ siamo fiduciosi che la politica, in primis il Governatore Luciano D’Alfonso, abbia un atteggiamento costruttivo e collaborativo, nel pieno rispetto della volonta’ popolare. Tutti noi ci auguriamo che non vengano alimentati interessi personali a livello politico. Il modello a cui ispirarsi e’ quello che novant’anni fa ha portato all’unione tra Pescara e Castellamare adriatico. Il nostro e’ un territorio omogeneo. Di fatto, siamo gia’ un’unica citta’.”Di seguito l’elenco aggiornato delle istituzioni, associazioni, sigle sindacali ed ordini professionali costituenti il Comitato, a cui possono unirsi anche privati, in forma completamente gratuita:1. Camera di Commercio di Pescara2. Universita’ d’Annunzio Chieti Pescara3. Fondazione Pescara Abruzzo4. Cna Pescara5. Adiconsum Abruzzo6. UGL Pescara7. Confartigianato Pescara8. Confcommercio Pescara9. Confesercenti Pescara10. Confindustria Chieti Pescara11. CISL Abruzzo12. CGIL Abruzzo13. UIL ABRUZZO14. CIA Ch Pe15. Codacons Abruzzo16. Comitato “Pescara Montesilvano Spoltore”17. Casartigiani Abruzzo18. Associazione S.I.A.E. Sviluppo Ambiente Lavoro Edilizia19. Federmanager Abruzzo Molise20. Ascom Abruzzo21. Arco consumatori22. Consulta delle Professioni | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato da Confindustria Chieti-Pescara. In SecondaPagina su AN24.