Abruzzo, Consiglio regionale. Concorsi Asl L'Aquila, Febbo chiede trasparenza

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 22 settembre 2017. “E’ incredibile come in campo sanitario si continui a violare leggi e norme con il tacito consenso e la complicita’ di questo Governo regionale. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Dopo la prima interrogazione sui concorsi presso le Asl ne ho presentata una seconda per chiedere a Presidente della Giunta e Assessore Paolucci specifici chiarimenti su alcune Delibere e sulla nomina del rappresentante regionale in seno alla commissione esaminatrice del concorso pubblico presso la Asl n.1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila”. A comunicarlo e’ il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che specifica: “Intendo conoscere se e’ vero che la Regione non ha ancora notificato alla ASL le Deliberazioni n.498, 499 e 500 del 15/09/2017 con le quali si designa il membro regionale in seno alle Commissioni esaminatrici del concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di un posto da Dirigente Amministrativo da assegnare al Settore Beni e Servizi e per il concorso pubblico, per la copertura a tempo indeterminato di un posto da Dirigente Amministrativo da assegnare alla UOSD Amministrazione, Controllo e Monitoraggio strutture private accreditate e un posto Dirigente Amministrativo da assegnare alla UOC Bilancio e Risorse Finanziarie”. “Inoltre – continua Febbo – in queste tre Delibere si riscontrano delle anomalie formali poiche’ non compare la firma del Responsabile dell’Ufficio e del procedimento ma sono tutte sottoscritte dal Dirigente del Servizio Sistema Organizzativo e Risorse Umane del SSR, Dr. Forese e dal Dr. Rivera in quanto il Dr. Muraglia, Direttore del Dipartimento per la Salute e il Welfare, risulta assente. Come ritengo strana e anomala la desginazione dello stesso nominativo di rappresentante regionale in seno alle Commissioni esaminatrici tanto da apparire un “copia e incolla” e lo stesso dicasi per il membro supplente. Voglio conoscere inoltre le ragioni per le quali la Asl n.1 non ha attinto alla graduatoria vigente preso la stessa azienda per il reclutamento dei Dirigenti amministrativi di cui trattasi che avrebbe permesso di snellire i tempi di reclutamento e contenere i costi connessi a nuove procedure concorsuali. Infatti nella fattispecie c’e’ proprio un inversione di rotta rispetto a quanto deciso precedentemente. Ovvero, esiste la nota prot. n. 0051635/16 del 27/09/2016 a firma del sub Commissario, Dr. Zuccatelli, e del Commissario ad acta, Dr. D’Alfonso, in relazione alla richiesta del Direttore generale ASL N. 1 di nulla osta commissariale a procedere a nuove assunzioni a tempo determinato di personale dirigenziale del ruolo amministrativo e non alla indizione di nuove procedure concorsuali, a seguito dell’esaurimento della procedura di mobilita’ del personale delle Province, in attuazione delle disposizioni legislative contenute nella Legge n. 56/2014. Infatti le Pubbliche Amministrazioni, ivi compresi gli enti del Servizio Sanitario Nazionale, prima di procedere all’indizione di nuovi concorsi per il reclutamento di dirigenti amministrativi, debbono, prioritariamente, procedere allo scorrimento delle proprie graduatorie ancora valide. Infine, altro aspetto poco chiaro, e’ la vicenda circa la Deliberazione aziendale n. 1219/2017 con cui e’ stato indetto un avviso pubblico, per soli titoli, per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato presso la Asl dell’Aquila per la UOSD Amministrazione, Monitoraggio e controllo strutture private accreditate. A questa delibera ne segue un’altra, n. 1597/2017, limitandosi a giustificare la necessita’ della proroga con i tempi di espletamento dell’avviso pubblico, la Asl inopinatamente proroga, oltre i termini di legge e in violazione dell’art. 15 septies d.lgs. 502/92 l’incarico dirigenziale gia’ ricoperto dall’Avv. Piccari dal 2009 ad oggi . La disciplina vigente prevede che le Asl possano conferire incarichi del tutto equivalenti a tempi determinati per una durata massima di anni tre rinnovabili una sola volta, dunque la proroga disposta in favore del soggetto gia’ incaricato e oltre la scadenza dell’incarico stesso e’ illegittima, in quanto da un lato viola i termini massimi di conferimento degli incarichi, dissimulando la volonta’ della Asl di preservare la posizione del soggetto gia’ incaricato, in luogo di procedere all’affidamento dell’incarico anche a tempo determinato attingendo alla graduatoria gia’ vigente ed approvata in cui risultano presenti soggetti che non solo si sono utilmente collocati in graduatoria ma che hanno maturato specifica esperienza proprio nel settore contratti con gli erogatori privati”. “Pertanto – conclude Febbo – su tutte queste anomali, proroghe, ritardi e pasticci evidenti sia da parte della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sia da parte del Governo regionale chiedo che venga data una risposta puntuale altrimenti saro’ costretto a rivolgermi presso altre sedi”. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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