Abruzzo, Consiglio regionale. Abruzzo Engineering, Febbo in merito a consulenze esterne

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 25 settembre 2017. “Fare piena luce sullo stato di Abruzzo Engineering sulla sua situazione economica finanziaria, sul numero del personale impiegato e, soprattutto, sull’ammontare delle consulenze che continuano a lievitare a dismisura”. E’ quanto chiede il Presidente della Commissione vigilanza e Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea: “Nell’analizzare i pochi documenti e le cifre in mio possesso di AE degli ultimi due anni vi sono piu’ ombre che luci che destano preoccupazione e forte perplessita'”. “Abbiamo – specifica Febbo – il bilancio 2015 che ha chiuso con 248 mila euro di perdita mentre quello del 2016 addirittura ancora non viene approvato superando abbondantemente i termini di legge del 30 aprile e 30 giugno come previsto dal codice civile entro cui bisogna approvare i rendiconti, dopo la gestione della famoso Direttorio con la Gerardis, Costanzi, Ciancaione e Ruffini. Quindi abbiamo sostanzialmente una societa’ deficitaria e con gravi perdite e problemi economici e finanziari. A tutto questo bisogna aggiungere il capitolo inerente le consulenze dove emerge un quadro a dir poco imbarazzante. Infatti, per l’anno 2015 Abruzzo Engineering ha speso tra consulenze fiscali, legali e assistenza tecnica ben 114.029 euro, nel 2016 invece 103.755 euro e nel 2017 euro 184.061, ma da un controllo incrociato dei mastrini risulta speso il doppio, cioe’ 353 mila euro e siamo fermi al 31 luglio 2017. Quindi una societa’ in forte perdita, che continua a pagare gli stipendi in ritardo ma al contempo dispensa consulenze esterne come se fossero caramelle. Abruzzo Engineering, al 31.12.2016, conta una dotazione di personale assunto a tempo indeterminato di 164 figure professionali di cui ben 53 geometri, 26 architetti, 5 ingegneri, 3 geologi, e 18 amministrativi laureati”. “Detto cio’ – prosegue Febbo – risulta paradossale e inspiegabile vedere come vengano esternalizzate ingenti risorse economiche quando AE ha gia’ nel proprio organico tutte quelle figure professionali capaci di assolvere a quelle specifiche mansioni richieste e invece date all’esterno. Nonostante cio’ gli uffici del Genio civile hanno arretrati di pratica insopportabili. E come se non bastasse a questa situazione va aggiunta l’ennesima manovra poco chiara, sempre di questo Governo Regionale, di destinare 160 mila euro all’ISEA . Con questo emendamento presentato in Commissione Bilancio dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci si vuole finanziare professioni esterni indicati direttamente dal Consorzio da affiancare e aiutare gli uffici dei Geni Civili. Quando il sottoscritto e il collega Sospiri avevamo indicato di coinvolgere gli Ordini Professionali fummo accusati di lobbismo mentre oggi si vuol far nominare tecnici dall’ISEA, di cui l’Ance e’ consorziato . Per adesso l’emendamento e’ stato bloccato ma e’ del tutto evidente come la Regione di D’Alfonso continua ad elargire prebende ad ‘amici degli amici’ senza ricorrere ne’ alla societa’ preposta per questo specifico lavoro, ossia AE, ne’ a concorsi ad evidenza pubblica. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Una situazione assurda”. “Questa – conclude Febbo – e’ solo una prima analisi dai pochi documenti fornitici ma e’ chiaro che appena mi saranno recapitati tutti i relativi documenti richiesti approfondiro’ l’argomento anche in Commissione vigilanza”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.