Il Comune di Montesilvano al fianco delle associazioni per contrastare la tratta e lo sfruttamento

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 25 settembre 2017. «Non possiamo che non valutare positivamente ed appoggiare tutte quelle progettualita’ che si pongono come scopo primario il supporto alle persone che hanno vissuto condizioni di sfruttamento e vogliono liberarsene completamente ricostruendo una propria autonomia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Montesilvano. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Per tale ragione abbiamo deciso di sottoscrivere il progetto interregionale ‘Asimmetrie 2 – Abruzzo e Molise – Azione di Sistema Integrato Multiregionale Medio Adriatico contro la Tratta e lo sfruttamento e per l’inclusione socio – lavorativa delle vittime’ presentato dalla Fondazione Caritas e dall’Associazione On the Road». Lo dichiara il sindaco Francesco Maragno, annunciando l’adesione al progetto volto alla protezione delle vittime di tratta. «Sono numerose le progettualita’ che abbiamo attivato per contrastare un fenomeno che affligge il nostro territorio – dice ancora Maragno -, quello della prostituzione. La quotidiana attivita’ di controllo da parte della Polizia Locale che nei primi sei mesi del 2017 ha elevato 24.500 euro di sanzioni, oltre a quella delle altre Forze dell’Ordine, si affianca all’azione di sensibilizzazione e di supporto concreto messa in campo dai volontari della Comunita’ Papa Giovanni XXIII che per il terzo anno e’ impegnata sul territorio nel progetto ‘Contro la Tratta’, volto all’emersione del fenomeno della prostituzione schiavizzante. Abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa con l’Anaci Provincia di Pescara, l’associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari per promuovere insieme un processo di sensibilizzazione e partecipazione della cittadinanza, finalizzato al contrasto della prostituzione in appartamento. Ora sara’ disponibile un altro strumento, grazie alla Caritas e all’associazione On The Road». Nello specifico la progettualita’, alla quale il Comune ha aderito con una delibera di Giunta, verra’ applicata al sistema SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Molto spesso, come riportato da diversi studi, la prostituzione e’ legata al fenomeno migratorio che porta con se’ uno ‘sfruttamento del mondo femminile, in particolare nell’ambito della prostituzione, oltre che nuovi fenomeni di sfruttamento sul lavoro, in casa, per strada, con il commercio di organi, la vendita di neonati, i matrimoni costruiti, che possono qualificarsi come una nuova tratta’. Con il progetto si intende offrire informazione e orientamento, per implementare le azioni di prevenzione per evitare che migranti in situazione di vulnerabilita’ possano diventare vittime di sfruttamento. Il progetto intende promuovere l’attivazione sinergica delle reti istituzionali e della societa’ civile dei territori, attraverso un approccio multidisciplinare e multi agenzia e vuole coinvolgere le comunita’ locali. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.