Abruzzo, Consiglio regionale. Morte Pino Valente: ‘Esempio di passione civica’

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 27 settembre 2017. “In soli quattro mesi una maledetta infezione se l’e’ portato via. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 09, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Nella sua citta’ lascia un vuoto incolmabile. Solamente coloro i quali hanno avuto il piacere di conoscerlo e di parlare con lui sanno bene che un’altra persona con la stessa fortissima passione civica e disponibilita’ verso il prossimo difficilmente si trovera’. Con tutti aveva una parola pronta, soprattutto con quelli che non l’avevano votato. E questa circostanza e’ la dimostrazione piu’ nitida del suo spessore innanzitutto come uomo e successivamente come politico. In un mondo nel quale tutti parlano, lui aveva la capacita’ di saper ascoltare. Non dava importanza agli steccati partitici. Per lui la precedenza ce l’avevano sempre e solo le persone. A Lanciano Pino Valente manchera’. Il suo modo di fare politica improntato alla trasparenza piu’ cristallina e all’impegno a 360 gradi e’ stato e sara’ un esempio luminoso per tutte quelle persone che vorranno impegnare se stesse per il bene della collettivita’. E questa e’ la cosa piu’ importante”. Il Consigliere regionale Leandro Bracco ha cosi’ commentato la prematura scomparsa di Pino Valente, ex vicesindaco di Lanciano ed ex assessore al Bilancio e ai Lavori pubblici, deceduto ieri a soli 47 anni all’ospedale di Chieti. “Valente era perdutamente innamorato della sua citta’ – prosegue l’esponente di Sinistra Italiana – Per lui Lanciano era una seconda mamma, una citta’ che portava nel cuore e per la quale si era sempre dedicato anima e corpo. Coloro i quali, in politica, sono stati ed erano i suoi avversari, gli hanno sempre riconosciuto rettitudine, onesta’ ma soprattutto passione viscerale per la cosa pubblica. La migliore testimonianza che quando si agisce con integrita’ e professionalita’, i riconoscimenti non possono non arrivare”. “Il Palazzo – sottolinea Bracco – non gli stava stretto anche se lui preferiva di gran lunga essere presente in piazza in mezzo alla gente, ascoltare tutti, replicare e rivendicare con orgoglio il proprio operato. Non si tirava mai indietro e anche questa sua peculiarita’ faceva si’ che i suoi detrattori gli portassero rispetto”. “Il capoluogo frentano non puo’ che dirgli grazie. La cittadinanza di Lanciano prenda esempio dalla sua notevolissima passione civica e dalla sua rilevante sensibilita’ per i problemi dei piu’ deboli al fine di affrontare e risolvere le molteplici criticita’ che affliggono la collettivita'”. “Ai familiari di Pino Valente ma soprattutto alla moglie Filomena e al piccolo Samuele – conclude Leandro Bracco – giungano le mie piu’ sentite condoglianze”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.