Il Presidente Di Marco consegna a Delrio Il dossier della Provincia di Pescara

Le ultime dalla Province abruzzesi | Pescara – 12 maggio 2015. Non c’e’ solo il dossier Abruzzo nelle mani di Graziano Delrio, ma anche un corposo dossier della Provincia di Pescara, consegnato nelle mani del ministro dal presidente Antonio Di Marco a margine della giornata pescarese di Delrio. “Al ministro Delrio, che si sta occupando della riorganizzazione delle Province, ho voluto illustrare la gravissima situazione economica che sta attraversando palazzo dei marmi, e come noi tutti gli enti provinciali, a seguito delle scelte prese dal governo – spiega Di Marco -. Ho quindi consegnato nelle sue mani un documento predisposto dall’amministrazione della Provincia di Pescara, nel quale sono evidenziate le problematiche sottese alla vita amministrativa dell’Ente che amministro in materia di bilancio, personale, viabilita’ e edilizia scolastica. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa della Provincia di Pescara. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 09, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. In questo particolare momento storico, infatti, in cui le Provincie sono interessate da un percorso di modifica costituzionale che portera’ inevitabilmente a ripensare ad una diversa attribuzione delle competenze sino ad oggi a queste attribuite, non si puo’ in alcun modo tralasciare, e mettere in secondo piano, tutto cio’ che riguarda il motore di questa amministrazione, ovvero il personale, nonche’ la manutenzione e la sicurezza di tutte le infrastrutture ad essa appartenenti.L’attuale situazione finanziaria delle provincie, e di quella di Pescara in particolare, e’ tale da rendere praticamente impossibile una programmazione delle priorita’ di intervento sul proprio patrimonio finalizzato a garantire un efficace e puntuale piano di manutenzione delle strutture. Nel dossier ricordiamo i 33 milioni di euro necessari solo per mantenere le strade pescaresi e 5 milioni per l’edilizia scolastica. A tutto cio’ si aggiunge il dramma del patto di stabilita’, che non ci consente, pur avendo le risorse, di liquidare le imprese, e l’incertezza sul futuro dei dipendenti. È evidente che bisognerebbe intervenire in modo sistematico senza doverlo fare al presentarsi delle urgenze e delle emergenze, individuando delle priorita’ di intervento incominciando dalle realta’ piu’ malridotte che devono essere rese sicure senza ulteriori indugi.Per questo, nel fascicolo, lanciamo anche alcune proposte, in particolare finalizzate a risolvere l’impasse gestionale in cui si giungera’ nel momento di dover approvare i bilanci. Senza risorse, come faremo a sottoscrivere il triennale? Mi auguro che il ministro comprenda le nostre ragioni e ci dia presto risposte certe”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In PrimaPagina su AN24.

Leggi anche...