Abruzzo, Consiglio regionale. "Collegare i nodi intermodali con la ZES"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 30 settembre 2017. Collegare ed integrare i Centri dell’intermodalita’ trasportistica della Regione Abruzzo , con le Aree industriali connesse e la Zona Economica Speciale prevista dai recenti provvedimenti del Governo per il Sud. E’ questa la richiesta avanzata dal Presidente Giuseppe Di Pangrazio con una lettera al Presidente della Giunta regionale. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. “Visto che la Regione dovra’ definire la Zona Economica Speciale, ed in ragione del Piano Strategico che la Giunta Regionale sta elaborando in riferimento alla legge sugli snodi dell’intermodalita’ in Abruzzo, – afferma Di Pangrazio – ho chiesto al Presidente D’Alfonso di valutare con attenzione questa grande opportunita’ per il sistema di collegamento regionale. L’attivazione degli snodi dell’intermodalita’ determinera’ la nascita di una integrazione funzionale fondamentale nel trasporto interregionale , per il collegamento dei porti dell’Abruzzo sul mare Adriatico con i porti sul Tirreno, in particolare Civitavecchia e Napoli. Per queste ragioni la correlata individuazione della zona economica speciale puo’ costituire un determinante fattore di sviluppo economico e di attrazione per le aree interessate e l’intera Regione. Il futuro della nostra Regione ed il suo rilancio non puo’ che essere connesso al rilancio del sistema dei trasporti e delle infrastrutture. Per dare attuazione a quello che il Presidente D’Alfonso ha declinato in un recente dibattito epistolare come un “New Deal” per l’Abruzzo, ritengo ineludibile giocare la partita dell’intermodalita’ trasportistica all’interno delle ZES. Non ci sfuggono le opportunita’ che deriveranno in futuro dalla ZES, uno strumento che attrarra’ nuovi investimenti e concepito per offrire facilitazioni fiscali, iter autorizzativi veloci, partenariato economico. E visto che le ZES si candidano ad essere organismi che servono realta’ interregionali come l’Abruzzo e il Molise, non puo’ che essere un’ulteriore opportunita’ integrare le attuali vie di collegamento con gli snodi intermodali di Vasto, Mamnopello e Avezzano. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.