Pescara. Sì della Giunta a riqualificazione tratto di ciclabile del lungofiume e a messa in sicurezza di parte di Viale Pindaro per le utenze deboli

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 01 ottobre 2017. Continua l’azione dell’Amministrazione Comunale a favore dell’adozione di provvedimenti in tema di sicurezza stradale e di tutela e promozione della vivibilità e sostenibilità degli spazi urbani. Vanno in tal senso due delibere adottate dalla Giunta comunale nei giorni scorsi, si tratta del sì al progetto di riqualificazione del tratto di pista ciclabile che si estende sul lungofiume dal Ponte della Libertà fino all’area di parcheggio esterna del complesso industriale Fater, sulla sponda sud del Pescara e il via libera a misure che renderanno Viale Pindaro più sicura, nel tratto fra via Pollione e la rotatoria di viale Marconi, zona più frequentata per via della presenza dell’Università. “Lavoriamo per una città che sia sostenibile, sicura e fruibile da tutti – così l’assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbane Stefano Civitarese Matteucci – Gli atti di recente votati in Giunta vanno in questa direzione, per diverse ragioni. Con l’approvazione del progetto di riqualificazione della pista ciclabile che corre sulla sponda sud del lungofiume teniamo fede all’impegno di destinare gli introiti ricavati dalla sosta estiva perché quel tratto di ciclabile venga al più presto messo in sicurezza e recuperato. Si tratta di un segmento non lunghissimo, ma da riqualificare, perché si estende dal Ponte della Libertà fino all’area di parcheggio esterna del complesso industriale Fater e andrà a ricollegarsi al percorso che unirà Pescara a San Giovanni Teatino, in via di definizione. A tale fine sono destinati i 50.000 euro ricavati dalla sosta a pagamento estiva, che saranno utilizzati per diversi interventi: si effettuerà la manutenzione della pavimentazione livellandola e mettendola in sicurezza dalle buche, verranno sostituiti i cordoli di cemento, rifatto il manto stradale dove necessario, si procederà anche alla sostituzione dei tratti di steccato di legno più danneggiati e dei chiusini rovinati e mancanti, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale sul tratto che rifaremo. Questo servirà a riqualificare la pista e aggiungerà un tassello importante al lavoro di ricongiunzione di tutti i percorsi a due ruote che stiamo promuovendo in città. Una sostenibilità e sicurezza a tutela di cui la Giunta si è espressa anche con un’altra delibera che andrà ad agire lungo il tratto viario urbano di Viale Pindaro compreso tra Via Pollione e la rotatoria che incrocia Viale Pindaro e Viale Marconi. Si tratta di un segmento che corre lungo l’estensione del polo universitario, dove si riscontra quotidianamente un’elevata densità di pedoni e ciclisti e dov’è dunque necessario assicurare la mobilità in sicurezza della cosiddetta utenza debole. Si tratta di un inizio di quella “rigenerazione” di viale Pindaro come luogo di snodo essenziale della fiuizione del “City Campus” contemplato nel Masterplan del Polo della Cultura e della Conoscenza, costituisce, com’è noto, un obiettivo strategico di questa Amministrazione comunale. Non solo: strategico, come detto, è anche il ricongiungimento e l’integrazione dei percorsi ciclabili della città a cui stiamo lavorando e l’anello rosso fa parte di questo piano, che prevede la realizzazione di quattro anelli di colori differenti intorno ai quattro quadranti che caratterizzano la città di Pescara. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Pescara. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Fra questi quadranti c’è anche l’area sud-est che circonda letteralmente il polo universitario ed ha una utenza sensibile e numerosa che dobbiamo salvaguardare. Il progetto è già in fase d’opera e il primo tratto è realizzato su via D’Annunzio, ma nella zona universitaria diverse sono le criticità riscontrate, perché lo spazio predisposto al passaggio della pista ciclabile confligge con l’attuale struttura della strada, che alle utenze deboli non riserva la dovuta circolazione in sicurezza. Da qui la necessità di istituire innanzitutto una Zona 30 con la limitazione di velocità a 30 km/h per il traffico che percorre l’arteria sia in entrata che in uscita dalla città e di posizionare rallentatori di velocità; saranno inoltre ricavate due piste ciclabili sul lato mare della strada, senso di marcia sud-nord e su parte del marciapiede lato monti, direzione nord-sud che proseguiranno il percorso rosso di cui si è accennato. I provvedimenti saranno esecutivi a seguito di una necessaria ordinanza che ridisciplinerà la mobilità della zona e a cui gli uffici stanno già lavorando”. Pescara, 1 ottobre 2017 | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In PrimaPagina su AN24.