Montesilvano. Orti urbani, lavori in corso per la realizzazione dei 32 appezzamenti di via Don

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 02 ottobre 2017. «Finalmente anche Montesilvano, vedra’ nascere i suoi primi orti urbani». L’annuncio arriva dal consigliere Carlandrea Falcone, presidente della Commissione Commercio, che specifica: «I lavori di realizzazione dei 32 orti urbani nell’area individuata in Consiglio Comunale, su via Don sono in corso e stanno procedendo speditamente.Tra pochi giorni saranno assegnati e pronti per essere gestiti dagli affidatari. A breve – dice ancora Falcone – gli appezzamenti verranno affidati a quanti hanno presentato la domanda che verranno selezionati sulla base di una serie di requisiti che prenderanno in esame il reddito ISEE, l’eta’ anagrafica e la composizione del nucleo familiare. L’area ha gia’ cambiato volto e gli appezzamenti stanno prendendo forma. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Se il buongiorno si vede dal mattino, quando saranno i cittadini ad occuparsi di questi orti, i colori e i profumi di frutta, verdure e ortaggi cambieranno radicalmente anche l’immagine e il decoro della zona». L’assegnazione dell’orto avra’ una durata di 3 anni. In caso di parita’ verranno favoriti i richiedenti piu’ anziani. Il bando era aperto a cittadini italiani maggiorenni con residenza a Montesilvano da almeno un anno, disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilita’, pensionati; che non svolgono attivita’ di coltivazione su fondi appartenenti anche a familiari o a terzi; che non hanno in uso ne’ a titolo gratuito ne’ oneroso altri appezzamenti di terreno coltivabile pubblico o privato posti nel territorio del Comune; e che non hanno altri membri che abbiano presentato la stessa istanza.«Questo progetto – aggiunge Falcone – e’ un’altra declinazione del percorso che stiamo portando avanti per rendere i cittadini responsabili della cosa comune, attivi nella cura del bene pubblico. Gli orti, inoltre, saranno una risorsa anche economica per chi gestira’ le aree, che potra’ beneficiare dei prodotti coltivati. Nei mesi scorsi abbiamo inoltre incontrato le sigle sindacali dei pensionati che si sono candidate a prendere in gestione uno degli appezzamenti che potra’ rappresentare un luogo dove attivare progetti sperimentali alla riscoperta di prodotti autoctoni, aperti ad iniziative formative che coinvolgeranno i bambini delle scuole della citta’, in una continuita’ e collaborazione nonno – nipote». | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.