Abruzzo, Consiglio regionale. Sanita':a rischio l' emodiinamica di Vasto

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 02 ottobre 2017.   “L’Ospedale San Pio di Vasto non avra’ l’Emodinamica per decisone e volere di Paolucci e non del Ministero come si vuol far credere. E’ quanto stabilito, deciso e scritto nella relazione sulla Rete Emergenza Cardiologica redatta dall’Agenzia Sanitaria Regionale che, su mandato dell’Assessore regionale alla Programmazione sanitaria, ha curato l’iter della riorganizzazione della rete ospedaliera”. A comunicarlo e’ il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea come “La missiva e’ stata inviata il 19 settembre scorso proprio mentre tutto il vastese era mobilitato in maniera trasversale per determinare l’importanza di uno strumento come l’Emodinamica. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Relazione, tra l’altro, – specifica Febbo – dove emergono contraddizioni e gravi inesattezze. La prima e’ sul numero delle Emodinamiche oggi presenti e funzionanti in Abruzzo. Infatti oggi ne sono attive tre presso i Presidi ospedalieri di Chieti, Avezzano e Teramo e non a Pescara dove erroneamente viene riportato nella relazione. D’altronde proprio nel Decreto Legge numero 70 “Lorenzin” e’ inserito la possibilita’ di avere proprio quattro emodinamiche in tutta la Regione Abruzzo. Ragione per cui e’ possibile attivare la quarta proprio nella parte sud dell’Abruzzo e non a Pescara che usufruisce gia’ di quello presente nell’area Metropolitana. Infatti proprio il Direttore generale della ASL di Pescara, in ossequio alle linee programmatiche regionali previste nel decreto commissariale n.79, non lo ha previsto nel proprio atto aziendale, mentre con molta sottigliezza e scaltrezza il Direttore Muraglia lo giustifica con i numeri prodotti a Pescara. Quindi – chiede Febbo – e’ stato gia’ deciso dove collocare il quarto?? Paolucci sta preparando e pianificando la strada per metterla su Pescara a discapito del territorio di Vasto e del vastese che da anni rivendica uno strumento vitale presso il proprio ospedale?? Quindi appare proprio strano come sia proprio l’Assessore Paolucci e la sua Direzione a stabilire che il Presidio di Vasto non abbia i numeri di accesso necessari per ‘giustificare l’attivazione di una Emodinamica’. Rimangono oscure, inoltre, le motivazioni per cui la deroga non si puo’ chiedere per Vasto mentre si chiede e si ottiene per altri strumenti come accade per ‘Genetica’ dov’e’ nell’atto aziendale della ASL 02 viene prevista ma nel decreto commissariale n.79 della programmazione regionale non e’ affatto inserita. Oggi invece – conclude Febbo – leggendo i documenti ufficiali scopriamo come sia proprio l’Assessore Paolucci a chiudere definitivamente le porte all’attivazione dell’Emodinamica senza provare a chiedere presso il Ministero una possibile e specifica richiesta di deroga per l’Ospedale San Pio di Vasto”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.