L’Aquila. Politiche sociali, Bignotti: "Assessorato aderisce ai principi della conferenza nazionale delle famiglie"

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 02 ottobre 2017. “L’assessorato alle politiche sociali del Comune dell’Aquila aderisce ai principi della Terza Conferenza Nazionale delle Famiglie, svoltasi a Roma la settimana scorsa. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Comune di L’Aquila. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. ” Lo rende noto l’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila Francesco Bignotti. “La famiglia – ha proseguito l’assessore – è la cellula più piccola della vita sociale e, all’interno di essa, i bambini e i ragazzi sono l’anello più debole. Per questo, all’interno del nuovo Piano sociale d’ambito, in questi ultimi due mesi, sono state potenziate delle azioni mirate, come ad esempio quella per la creazione di centri educativi ed aggregativi per adolescenti che vogliono essere di stimolo per la crescita dei ragazzi, la base della società futura. Tante sono le sfide che si dovranno affrontare e il ruolo che le amministrazioni locali devono svolgere per sostenere le famiglie nel corso del loro ciclo di vita è cruciale. I cinque ambiti tematici trattati nella conferenza, ossia la centralità del ruolo delle famiglie come risorsa sociale ed educativa, la crisi demografica e il rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali, l’evoluzione della famiglia fra diritto e società, la conciliazione famiglia/lavoro, le nuove politiche di welfare e le proposte e prospettive per un fisco a sostegno delle famiglia, raccolgono tutte le tematiche che, nel corso degli anni, saranno affrontate dall’assessorato. Come evidenziato nella mia relazione durante l’ultima seduta del Consiglio comunale , la condizione delle famiglie aquilane è critica e il progressivo invecchiamento della popolazione, con conseguente spopolamento della città, impone un momento importante di riflessione. Insieme al gruppo consiliare L’Aquila Futura stiamo infatti studiando l’introduzione del quoziente familiare: uno strumento che renderebbe L’Aquila una città all’avanguardia per quanto riguarda la fiscalità a sostegno delle famiglie. Le politiche che saranno sviluppate a supporto delle famiglie risponderanno ai bisogni sociali della città, quali le nuove e diffuse condizioni di povertà, l’esclusione sociale, dovuta alla frammentazione urbana post sisma, la dilagante disoccupazione, le disabilità e i processi d’invecchiamento della popolazione. Il fine è quello di rafforzare le capacità dei nuclei familiari di creare condizioni di sicurezza, equità e coesione sociale. Tramite iniziative pubbliche si tenterà anche di costruire un nuovo spazio di partecipazione per le famiglie, in vista della costruzione del futuro Piano comunale per la famiglia. Tutto questo – ha concluso Bignotti – porterà alla costruzione di un nuovo rapporto tra Comune e cittadini, sia come individui che come parte di sistemi familiari in continua evoluzione, affinché le famiglie possano esprimere il loro potenziale e contribuire fattivamente al loro benessere e a quello delle loro comunità locali”. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.