Abruzzo, Consiglio regionale. DEA 2 Livello:"Miope posizione dei Medici Pescara"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 02 ottobre 2017. “Stupisce la posizione della Consulta dei medici di Pescara che nel terzo millennio coltiva ancora il campanilismo, privo di oggettivita’ e di riscontri normativi sia nazionali sia riferiti a quelli contenuti nella programmazione regionale”. Questo il commento del Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che specifica come “Leggo una fantasiosa ricostruzione secondo cui l’assegnazione del “super Ospedale di secondo livello” andrebbe a Pescara poiche’ avrebbe due e mezzo requisiti su tre. Ho gia’ ricordato che Neurologia oggi e’ vacante e dovrei sottolineare che la stessa e’ clinica convenzionata con la Universita’ e la sede della Facolta’ di Medicina che e’ situata in quel di Madonna delle Piane a Chieti. Ma ci sono elementi piu’ concreti ed essenziali che sfuggono ai dottori della Consulta. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 18, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Nello specifico, oltre la presenza nel PO di Chieti del Polo del Cuore, altro requisito fondamentale, il decreto 70 del Ministro Lorenzin al punto 2.4 recita testualmente: “I presidi ospedalieri di II livello, con bacino compreso tra i 600.00 e 1.200.000 abitanti, sono strutture dotate di DEA di II livello. Tali presidi sono istituzionalmente riferibili alle Aziende ospedaliere, alle Aziende Aziende ospedaliere universitari, a taluni Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e a Presidi di grandi dimensioni della Azienda sanitaria locale .” Questo elenco basterebbe per rispondere definitivamente a chi pretestuosamente  si ostina a fare campanilismo. A cio’ aggiungo un altro dato essenziale e fondamentale riferito agli accessi al Pronto Soccorso: e’ vero che Pescara supera i 90.000 mentre Chieti si avvicina al limite dei 70.000 ma i codici rossi sono percentualmente 2,0 Pescara mentre Chieti 4,6 ed ancor di piu’ quelli appropriati 0,4 Pescara mentre 4, 3 Chieti. Pertanto – conclude Febbo – mi sembra che ci sia poco da discutere anche su questi numeri. Il Dea di 2 livello deve essere appannaggio dei due PO altrimenti l’area vasta di Chieti e Pescara e l’intero Abruzzo perde la qualita’ e l’efficienza di una sanita’ moderna”. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.