Abruzzo, Consiglio regionale. Pettinari in merito a proposta di legge impianti terminici

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 13 maggio 2015. “L’Abruzzo sara’ l’unica regione d’Italia a seguire l’adattamento della manutenzione degli impianti termici attraverso un regolamento e non attraverso una legge”. Lo afferma il Consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Domenico Pettinari, che rende noto che nella riunione della Seconda Commissione regionale “la proposta di legge del M5S in materia di esercizio manutenzione e ispezione degli impianti termici, definita ottima dagli uffici tecnici della Regione Abruzzo, non e’ stata approvata” e, al suo posto, “il tavolo presieduto dal Consigliere Pietrucci ne ha approvata una sostitutiva della maggioranza che pero’, non ottiene il parere positivo del CAL in quanto lascia oggettivamente delle lacune enormi sulla normativa e sancisce l’arbitrarieta’ della valutazione delle manutenzioni ai manutentori stessi”. “Oggi i cittadini abruzzesi pagano il controllo caldaia una volta l’anno – spiega Domenico Pettinari – con la nostra proposta di legge, recependo la normativa nazionale, i controlli degli impianti sarebbero passati a due anni, creando un notevole risparmio nelle tasche degli abruzzesi. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Con la legge della maggioranza invece sara’ il manutentore a decidere ogni quanto effettuare un controllo a pagamento dell’impianto, che potrebbe avvenire anche ogni 3 o 6 mesi, gravando sostanzialmente nell’economia delle famiglie abruzzesi”. Infine, Pettinari sottolinea che “la legge della maggioranza lascia un enorme buco normativo su tutti gli altri punti esaminati dalla proposta penta stellata, lacune che secondo la maggioranza dovranno essere colmate da un regolamento ancora in fase di scrittura e non si sa con quale tempistica”. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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