Giulianova. Fondo di solidarietà sociale. Al via il progetto di inclusione sociale con 10 borse lavoro per 350 euro mensili. Scadenza domande il 25 ottobre.

Le ultime dal Comune di Giulianova | Giulianova – 06 ottobre 2017. Si chiama P.I.S., cioè Progetto di inclusione Sociale, ed è stato predisposto dal direttore dell’Ambito Sociale, su disposizioni dell’Amministrazione comunale, a favore di persone e famiglie in condizione di estrema povertà, fragilità e marginalità sociale. A disposizione 10 borse lavoro per 350 euro mensili con durata massima di 6 mesi e impiego settimanale di 15 ore. “Questo progetto – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – è stato finanziato interamente grazie al Fondo di solidarietà sociale che ho voluto nel 2014 per sostenere le famiglie in difficoltà economica ed alimentato, come è noto, con il taglio del 50% delle indennità spettanti per legge a me, agli assessori ed al presidente del Consiglio comunale”. “Il nostro proposito – spiega la vicesindaco con delega alle Politiche sociali Nausicaa Cameli – è quello di favorire appunto l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati facendoli sentire utili alla comunità, e garantenendo dignità umana e sociale, tramite piccole attività lavorative. Ovviamente nell’assegnare le mansioni si terrà conto della specifica condizione individuale così come dichiarato nella domanda”. Le domande debbono essere consegnate entro e non oltre il 25 ottobre prossimo negli uffici del Segretariato Sociale del Comune in viale Orsini (Parco Cerulli, tel. 085-80.21.214). L’avviso contenente i requisiti per la partecipazione e il relativo modulo di domanda sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune (www.comune.giulianova. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Giulianova. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. te.it), sezione “Concorsi ed avvisi”. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.