Pescara. Conferenza stampa di presentazione del software di gestione del verde pubblico

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 13 maggio 2015. Si è svolta stamane la conferenza stampa di presentazione software che consente il monitoraggio e la gestione del verde pubblico e parchi per un progetto che porterà alla completa informatizzazione del servizio. L’applicazione del software servirà a rendere Pescara più vicina agli standard di gestione del verde delle maggiori città italiane. Alla conferenza hanno partecipato l’assessore al verde pubblico Adelchi Sulpizio, il responsabile del servizio Verde Pubblico Mario Caudullo e gli sviluppatori del software che durante la conferenza hanno effettuato una dimostrazione pratica del funzionamento. “Oggi vi presentiamo un software che pone il comune di Pescara tra I comuni capofila nella gestione del verde – dice l’assessore al verde pubblico Adelchi Sulpizio – In città abbiamo 55 parchi oltre alla riserva dannunziana, 15mila piante e 1 milione 200 mila mq di aree verdi da sfalciare. Il numero di dipendenti per una corretta gestione di questi dati dovrebbe essere di 60 dipendenti, mentre a oggi abbiamo la disponibità di una decina di dipendenti fissi, con un’età media anche abbastanza elevata. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Pescara. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. A fronte di ciò, l’informatizzazione della gestione del verde rappresenta una importante forma di ausilio ai dipendenti del servizio verde. Il compito più difficile sarà inserire tutti i dati realtivi ai vari parchi e zone verdi della città: per questo abbiamo attivato delle procedure con l’Università e l’Albo dei geometri. Il dato più sensibile è il deterioramento del legno dei giochi dei bambini che rappresenta un vero e proprio pericolo; per questo motivo le risorse sono andate maggiormente in direzione del risanamento dei giochi. Il software è stato acquistato a ottobre del 2014 ad un costo di 15.000 euro. Sui nuovi parchi opereremo un protocollo per cui chiederemo all’impresa di darci su supporto informatico tutti i dati relativi ai lavori. Questo software ha la caratteristica di avere un’informazione globale sullo stato del verde che ci consente di fare pianificazioni oculate sulla qualità. Il verde ha un carattere biologico che ha un suo dinamismo e una difficoltà oggettiva di rilevamento, per cui a fronte di risorse limitate abbiamo invece oggi un potente mezzo informatico che ci richiama all’ordine per la tenuta in salute e in sicurezza dei parchi. Per quanto riguarda la gestione degli alberi monumentali, la legge 10 riunisce la materia della tutela di questi e dell’indicazione di una tempistica su come e cosa fare. I Comuni sono quindi chiamati a individuare e censire gli alberi monumentali secondo le indicazioni dello Stato e ad operare una gestione di una casistica a parte che richiede delle schede a parte. Sarà inoltre attivata in futuro una applicazione per i cittadini affinché possano segnalare problematiche o disagi, inserire foto e postazione dell’elemento interessato; la segnalazione arriverà al Comune che deciderà se intervenire o meno. Tutti potranno accedere ad un’unica banca dati centralizzata su una piattaforma di comunicazione tra cittadino, operatore in campo, ispettore tecnico, operatore aziendale e supervisore ente”. “Si tratta di una società specializzata in sistemi informativi territoriali; abbiamo sviluppato questo software che permette di gestire tutti gli elementi delle aree verdi con una speciale attenzione ai parchi giochi – dice Paolo Viskanic il presidente della R3 GIS Srl di Merano, azienda produttrice del software – Al momento è utilizzato da circa 50 comuni in Italia, tra cui Pisa, Milano, Napoli, Bolzano, Sanremo e Rimini. Una volta inseriti i dati, il software permette di fare una pianificazione delle attività di controllo e manutenzione, calcolando i costi e permettendo agli operatori di accedere all’applicazione anche in campo, segnalando i vari problemi, compilando le schede di ispezione davanti all’elemento e registrando i difetti. In seguito sul software rimane la traccia delle attività svolte e di chi ha fatto che cosa e questo permette di documentare la sicurezza e rendicontare i soldi che vengono spesi per la manutenzione delle aree verdi. Ogni oggetto ha una sua scheda particolareggiata con posizione, foto, caratteristiche e problematiche, con il calcolo dei rischi e il piano dei lavori programmati dove si vede quali lavori sono programmati e chi li deve eseguire. I dati non vengono mai cancellati o modificati e rimangono come prova dei lavori fatti. Anche gli attrezzi ludici hanno delle schede dove sono registrate le fasce di età di utilizzo del gioco, le anomalie del gioco e se ci sono problemi vengono programmati dei lavori. Ogni informazione inserita si aggiorna automaticamente e al software possono accedere tutti coloro che operano sul verde attraverso una password e diversi ruoli di operatività. Si tratta di una piattaforma di comunicazione dove ognuno aggiorna la sua piccola parte di informazioni e un calendario lavori che segue le effettive esigenze”. Pescara, 13 maggio 2015 | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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