Teramo. Maurizio Brucchi all’assemblea nazionale dell’ANCI

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 12 ottobre 2017. Il Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ha partecipato ai lavori della 34a assemblea dell’ANCI, a Vicenza, che si traduce, come ogni anno, in un focus di dialogo tra amministratori, mondo delle imprese e Governo per confrontarsi sui principali temi politici d’interesse degli Enti Locali.Sulla tematica del terremoto che ha colpito il Centro Italia e delle problematiche di ricostruzione ad esso connesse, lo stesso Sindaco Brucchi, ha riportato all’assemblea l’esperienza vissuta e le prospettive di rilancio che è necessario aprire.Alla presenza, tra gli altri, del ministro Del Rio e dell’archistar Stefano Boeri, il Sindaco di Teramo ha dapprima evidenziato la positività della fase di gestione dell’emergenza; quindi è passato a rilevare alcuni elementi connessi alle prospettive da porre in essere per far ripartire il territorio.Due sono stati gli aspetti sui quali il Sindaco di Teramo ha centrato il suo intervento. La priorità è inerente il patrimonio scolastico. La situazione attuale, secondo Brucchi, è resa intricata dalle difficoltà connesse all’interpretazione della normativa ed è per questo che appare necessario che il Governo intervenga, rendendo la stessa più confacente alla rapidità e alla natura degli interventi da porre in essere. Aspetto che lo stesso Brucchi rappresenterà lunedì prossimo nel corso dell’incontro che il Commissario alla ricostruzione Paola De Micheli terrà nel nostro territorio.Secondo aspetto sul quale il Sindaco di Teramo ha posto l’attenzione, è stato quello della ripartenza economica; anche in questo caso l’analisi è stata compiuta osservando che le norme relative alla cosiddetta Zona Franca, in realtà imbrigliano gli operatori economici e produttivi, e appaiono più risarcitorie che capaci di favorire sviluppo reale; tant’è che i vincoli in esso contenuti, permetteranno solo a poche realtà imprenditoriali di godere dei benefici previsti. La ripartenza per Maurizio Brucchi, pertanto, deve assumere sia caratteristiche di natura sociale che economica e la ricostruzione deve ispirarsi agli stessi criteri in passato applicati per il patrimonio privato, che hanno generato effetti generali positivi. E’ necessario, ha concluso il Sindaco Brucchi, che si adottino, soprattutto a livello centrale, misure straordinarie, perché solo così sarà possibile attuare una programmazione a medio-lungo termine e solo così sarà davvero evitato il definitivo depauperamento economico e sociale dei territori colpiti dal sisma. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Teramo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 18, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. La partecipazione all’assemblea dell’Anci è stata favorevole per il Sindaco anche per incontrare, nello stand dell’Enel, i vertici della stessa azienda energetica e di Open Fibra, l’azienda che immette nel sistema nazionale la fibra ottica a banda ultra-larga. Con gli interlocutori, Brucchi è tornato a sottolineare l’importanza anche strategica della delocalizzazione della Centrale Enel della Cona e della copertura del territorio comunale, appunto, della fibra ottica a banda ultra-larga, progetto già in cantiere che prenderà il via il prossimo mese di Febbraio. 12 ottobre 2017 Galleria fotografica Per visualizzare la foto ad alta risoluzione occorre cliccare sopra l’immagine. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.