Abruzzo, Consiglio regionale. Forza Italia in merito a aumento pressione fiscale

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 14 maggio 2015. “Sulla riduzione delle tasse il Governo regionale di centrosinistra non ha mantenuto le promesse fatte in Consiglio regionale e questo vuol dire che per gli abruzzesi si prospetta un vero e proprio salasso”. Lo affermano i Consiglieri regionali di Forza Italia, Gianni Chiodi, Lorenzo Sospiri, Mauro Febbo, Paolo Gatti e Emilio Iampieri. “Mentre siamo ancora alle prese con l’ostruzionismo a una norma sballata che introduce il ticket sulle prestazioni socio-sanitarie – proseguono i Consiglieri regionali azzurri – D’Alfonso e Paolucci decidono di aumentare ancora la pressione fiscale ai cittadini abruzzesi”. “Vogliamo ricordare che con la Legge regionale n.32/2014 approvata dal Governo Chiodi era stato previsto un abbattimento delle tasse a carico dei cittadini e delle imprese abruzzesi che ammontava a oltre 32 milioni di euro. Questo grazie ai tagli operati sull’addizionale regionale Irpef e sull’Irap settore agricolo. Il testo della Legge fu impugnato dinnanzi la Corte Costituzionale solo per un vizio formale, in quanto approvato in regime di prorogatio e non perche’ mancassero le coperture finanziarie; inoltre si era arrivati al 29 aprile poiche’ solo il 21 dello stesso mese il Tavolo di monitoraggio aveva autorizzato la riduzione e la certificazione del pareggio per il Bilancio della Sanita’. Per questo nel mese di settembre abbiamo deciso di ripresentare un progetto di legge per ripristinare il contenuto della Legge n.32 in modo da permettere a cittadini e imprese di continuare a usufruire della riduzione delle tasse ed evitare il crearsi di una situazione paradossale. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. C’era il rischio, qualora la legge fosse dichiarata incostituzionale e il nostro pdl non fosse approvato, che gli abruzzesi fossero costretti a restituire le tasse o addirittura si determinasse un ulteriore aggravio sul Bilancio regionale. Purtroppo e’ avvenuto quanto temevamo. Nel mese di dicembre l’Assessore Paolucci, in sede di approvazione della Finanziaria, dichiaro’ che la Legge aveva prodotto i suoi effetti e che sarebbero stati confermati i tagli alle tasse per il 2014. Questo pero’ non e’ accaduto e con la scusa della dichiarazione di illegittimita’ della Legge solo per la prorogatio, con due avvisi ufficiali pubblicati sul sito della Regione Abruzzo hanno comunicato ai cittadini che per il periodo di imposta 2014 l’aliquota Irpef e’ fissata all’1,73% e non sono previsti aggiornamenti: a chi ha presentato la dichiarazione dei redditi e ha beneficiato delle aliquote ridotte quindi sara’ chiesto il rimborso; lo stesso e’ stato stabilito anche per l’Irap. Questo cosa vuol dire? Innanzitutto – concludono i Consiglieri regionali di Forza Italia – che si prospetta per i contribuenti abruzzesi un vero e proprio salasso ma soprattutto che l’Assessore Paolucci e questo Governo regionale continuano a prendere in giro i cittadini con spot e false promesse che poi puntualmente cadono nel vuoto. Tale decisione e’ per noi intollerabile e per questo si preparino ad uno scontro frontale in Aula se non restituiranno i 32 milioni di euro agli abruzzesi”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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