Calcio a 5, Acqua&Sapone. Il primo round finisce in parita': le idee di Bellarte e il cuore dei nerazzurri fermano il Pescara sul 3 a 3

Le ultime dalle abruzzesi di Serie A di Calcio a 5 | Citta’ Sant’Angelo – 15 maggio 2015. Il primo round finisce in parita': le idee di Bellarte e il cuore dei nerazzurri fermano il Pescara sul 3 a 3 Dettagli Creato Venerdi’, 15 Maggio 2015 20:03 Scritto da Orlando D’Angelo Un primo set pazzesco finisce in parita’ (3-3): per decidere quale delle due abruzzesi andra’ in finale scudetto bisognera’ attendere mercoledi’, forse anche oltre. Nel ritorno, al Palarigopiano, la vittoria potrebbe gia’ decretare il verdetto. Con un altro pari, invece, si andrebbe a gara 3, venerdi’ sera. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del AcquaeSapone Emmegross Calcio a 5. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 22, anche sulle pagine del portale web dell’AcquaeSapone Emmegross Calcio a 5, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Il Pescara va avanti con la forza dell’esperienza, ma viene raggiunto dal cuore abbinato alle idee dei nerazzurri di casa. Calderolli firma la tripletta che tiene in vita la squadra del presidente Barbarossa a 5” dalla sirena. Prima del fischio d’inizio, il presidente Nando Barbarossa consegna al suo numero uno, Stefano Mammarella, una targa celebrativa per il premio di miglior portiere del mondo 2014. Applausi a scena aperta dai mille e cinquecento del Palaroma, sia dal pubblico di Montesilvano che da quello pescarese. Una perla che impreziosisce la bella serata di sport. Rovinata solo dalle evitabili tensioni finali, prima nel settore dei tifosi pescaresi, poi in campo alla sirena tra i protagonisti del match. LA PARTITA La strategia e’ insita anche nelle scelte del prepartita.  Si scaldano tutti gli effettivi delle due squadre, ma i coach decidono poi di preservare da una parte Coco  e dall’altra Caputo (oltre a Tatonetti). Scelte fatte anche in ottica gara2. Il primo brivido della partita lo causa il Pescara dopo meno di due minuti, arrivando al tiro dopo una buona difesa del pallone di Rogerio. L’Acqua&Sapone si sveglia quando sale in cattedra Calderolli: due numeri da applausi e due gol sfiorati. Il nemico pubblico di Mammarella si chiama Rogerio: il pivot dopo 10’40” controlla spalle alla porta e fa il suo show, girandosi e trovando l’angolino. Il palo salva i nerazzurri di casa. Colini, pero’, deve ringraziare almeno in due occasioni l’ex Capuozzo, decisivo su De Oliveira. Il Pescara abbassa un po’ il suo raggio d’azione e allenta la sua presa in zona d’attacco. Ma resta vivo e pericoloso. Nel finale Rescia, altro ex, guadagna applausi per una rovesciata da cineteca. Poi, prima della pausa, Murilo e’ morbido su Rogerio, che non lo perdona: biancazzurri in vantaggio. Nella ripresa, la missione di Bellarte si complica. Ma il cronometro offre ancora venti minuti pieni per cambiare i destini della serata. Gli ospiti giocano d’esperienza, cercando di gestire la partita senza lasciare piu’ spazi. Vanno trovate soluzioni alternative, la prima e’ uno schema su punizione che Capuozzo riesce a disinnescare. Dopo 4′ Murilo va giu’ in area: salta dalla sedia tutto il palazzetto, solo per gli arbitri non c’e’ un rigore decisamente solare. E’ un episodio che sposta nuovamente l’equilibrio del match. Il Pescara con il passare dei minuti vede che il muro regge (decisivo in piu’ riprese Capuozzo) e prende fiducia. Il caldo e la tensione fanno un brutto scherzo a De Oliveira, che perde palla e apre a Salas la via per andare a segnare il 2 a 0. Bellarte cambia la storia: Murilo portiere di movimento e in soli venti secondi trova il pari con Calderolli (gran tiro di punta e tap in su assist del capitano). Parte la roulette dei due minuti finali e il coach nerazzurro insiste con il portiere di movimento. Bastano poche sbavature per cadere nell’errore che puo’ decidere il match. Prima Cuzzolino salva la porta rimasta vuota, poi fa tutto Calderolli: commette il fallo da rigore su Rogerio  ACQUA&SAPONE EMMEGROSS – PESCARA 3-3 (pt 0-1) ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Bufalari, Leitao, Mongelli, Cavinato, Cuzzolino, Calderolli, De Oliveira, Caetano, Murilo, Montefalcone, Schiochet. All. Bellarte. PESCARA: Capuozzo, Ercolessi, Leggiero, PC, Salas, Rescia, Rogerio, Canal, Morgado, Chiavaroli, Garcia Pereira, Nicolodi. All. Colini. ARBITRI: Galante di Ancona, Prisma di Crotone, Gaetani di San Benedetto del Tronto. Crono: Zannola di Ostia Lido. MARCATORI: nel pt 18’25” Rogerio (P); nel st 13’19” Salas (P), 13’57” e 14’17” Calderolli (A), 18’20” Nicolodi (P, rig.), 19’55” Calderolli (A). NOTE: espulsi ; ammoniti Cavinato (A), Canal (P), Bufalari (A), Salas (P), Caetano (A), Leitao (A), Calderolli (A); spettatori 1500 circa. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’AcquaeSapone Emmegross Calcio a 5.

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