Abruzzo, Consiglio regionale. Coop. Azzurra, Febbo: responsabilita’ della Asl

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 06 dicembre 2017. “La Cooperativa sociale Azzurra di Chieti, che per 20 anni ha gestito il servizio di assistenza domiciliare integrata per conto della Asl, e’ ormai ad un passo dal default, liquidazione coatta, con 170 dipendenti che da mesi non percepiscono lo stipendio, per colpa della persistente ed ingiustificabile inerzia della stessa Asl Chieti – Lanciano – Vasto”. E’ quanto afferma il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea: “Siamo di fronte a una situazione paradossale e inqualificabile. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Nonostante le rassicurazioni del Direttore Pasquale Flacco, in Commissione di Vigilanza, nel mese di luglio 2016, a oggi alla non vengono ancora liquidati i crediti certi di ben 5.416.591,21, riconosciuti della stessa Asl e nonostante le ingiunzioni del Tribunale. Chiaramente la Cooperativa ha dovuto sospendere l’attiva e provvedere al licenziamento delle 170 unita’ che vantavano decine di mensilita’ arretrate oltre al Tfr, senza contare il disagio causato alle centinaia di assistiti e alle loro famiglie. Siamo di fronte a un collasso finanziario della cooperativa sociale “causato” dai mancati pagamenti dell’azienda sanitaria, che deve ancora saldare fatture relative addirittura al 2011. Ma l’assurdita’ di questa “commedia kafkiana” e che e’ la stessa Asl in data 20 aprile 2017 ha comunicato alla Coop Azzurra che, al 31 dicembre 2016, era debitrice di oltre 5 milioni di euro precisando: “Vi saremo grati se vorrete confermare direttamente al collegio sindacale e a questa azienda che il suddetto saldo corrisponde alle vostre risultanze contabili”, cosa che la Cooperativa ha fatto in data 15 maggio 2017. Sono trascorsi ben 7 mesi da allora, nonostante le istanze rivolte ai vertici Asl, a quelli della Regione, in particolare all’assessorato alla Sanita’ e pure alla Prefettura per cercare di far valere le proprie ragioni. Ma, nonostante il pressing continuo, non si e’ riusciti a ottenere nulla”. “Ho presentato questa mattina stessa – conclude Febbo -una risoluzione urgente affinche’ si intervenga immediatamente per porre rimedio a questo “scellerespaorato comportamento omissivo” da parte della ASL 02″. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.