Abruzzo, Consiglio regionale. Elisoccorso ancora fermo al nosocomio di Pescara

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 07 dicembre 2017. “L’eliambulanza ancora senza personale formato, i corsi per ora non iniziano e vivremo nuovamente un inverno senza l’utilizzo del mezzo. Malgrado l’annuncio del montaggio del famoso verricello, l’eliambulanza non puo’ ancora prestare soccorso in operazioni di emergenza a causa di gravi inefficienze e ritardi che il direttore generalle della Asl di Pescara Armando Mancini non ha giustificato in Commissione Vigilanza non essendosi presentato”. Questa la denuncia sollevata dal Presidente della Commissione vigilanza Mauro Febbo e dal Consigliere regionale Lorenzo Sospiri sull’irrisolta idoneita’ della piazzola del nosocomio di Pescara. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. “Dal provvedimento urgente adottato dal direttore Mancini il 24 novembre, dopo la seduta di Commissione Vigilanza del 2 agosto e dopo gli incidenti verificatisi nel fine settimana del 18 e 19 novembre, si evince come l’eliambulanza sia ancora bloccata e inefficiente per mancanza degli operatori da formare mediante appositi corsi. I corsi dovevano iniziare nel mese di dicembre, ma non inizieranno prima dell’anno nuovo e quindi l’eliambulanza sara’ operativa non prima di febbraio/marzo se tutto andra’ per il verso giusto”. “La motivazione a base di questo ingiustificabile e inqualificabile ritardo – per i due consiglieri di Forza Italia – e’ ancora piu’ intollerabile: i corsi non si possono tenere perche’ le tute e le divise acquistate a luglio non sono idonee, non conformi ai requisiti di legge. Quindi, si dovra’ procedere a un nuovo acquisto delle divise per i 35 operatori sanitari prima di poter iniziare con la formazione”. “E’ chiaro che nei prossimi giorni inoltreremo, presso la Asl di Pescara, una specifica richiesta per capire chi sia il responsabile di tale nefandezza che mostra grave incompetenza e soprattutto per sapere chi paghera’ il danno erariale”. “A tutto questo – continuano Febbo e Sospiri – si deve aggiungere l’altra grave ed irrisolta questione dell’idoneita’ della piazzola di atterraggio allestita presso l’ospedale di Pescara. Infatti, l’elicottero del peso 4.600 kg non puo’ atterrare perche’ non vengono ancora effettuati i lavori di adeguamento, che non possono essere eseguiti perche’ due enti pubblici non trovano l’accordo sulla proprieta’ della piazzola. Questa grave mancanza della piazzola di atterraggio, come riportano i dati sanitari tecnici, compromette in modo rilevante i tempi di soccorso per salvare le vite umane. In chirurgia d’urgenza, la “golden hour” si riferisce al periodo di tempo che va da pochi minuti a diverse ore dopo una lesione traumatica causata da un incidente, durante il quale vi e’ la piu’ alta probabilita’ che un pronto trattamento medico possa evitare la morte. È ben noto che le possibilita’ di sopravvivenza di una vittima, colpita da un grave trauma, sono maggiori se si ricevono cure adeguate entro un breve periodo di tempo. Quindi la collocazione dell’eliambulanza presso l’aeroporto di Pescara rimane ancora un pesante deficienza da risolvere, le cui responsabilita’ ricadono sulla direzione Asl e sull’Assessorato regionale che rimane inerte ed insensibile alla questione”. “Pertanto – concludono Febbo e Sospiri – ci sono situazioni della sanita’ in Abruzzo che rasentano il ridicolo e credo che rivedremo molto presto di nuovo gli operatori di Striscia la Notizia con il Gabibbo presso l’aeroporto di Pescara per documentare la ridicola, incredibile e grottesca condizione in cui versa il servizio di elisoccorso”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.