SOCIALE: SCLOCCO, ANCHE IN ABRUZZO POSSIBILE APRIRE AGRINIDO

Abruzzo, le ultime dall’ente Regione | L’Aquila, 29 ott. – "Un deciso passo in avanti nell’offerta sociale rivolta alle famiglie", e’ stata definita dall’assessore alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, l’approvazione del regolamento attuativo della legge regionale sulle fattorie didattiche, che introduce, tra le altre cose, gli agrinido, asili inseriti all’interno di aziende agricole che permettono ai piu’ piccoli di vivere a stretto contatto con la natura. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 18, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. "Gli agrinido – precisa l’assessore Sclocco – sono ambienti educativi meno formalizzati ma liberi e spontanei, che hanno il vantaggio di far crescere i bimbi al ritmo naturale delle stagioni e a stretto contatto con la terra e i suoi prodotti. La vera differenza con l asilo nido tradizionale sta nel tempo trascorso all’aria aperta ed a contatto con la natura, una sorta di ‘palestra verde’ dove coltivare le piante, socializzare con gli animali, imparare a conoscere i loro ritmi e i principi di un’alimentazione sana. La finalita’ – conclude l’assessore alle Politiche sociali – e’ di una stretta integrazione tra attivita’ agricole ed attivita’ sociali quali i servizi educativi alla prima infanzia". In Italia gli agrinido sono una realta’ in crescita; si contano circa 100 strutture concentrate principalmente in Piemonte, Veneto, Trentino e Friuli, regioni che hanno legiferato, al pari dell’Abruzzo, la materia. Con il regolamento attuativo, di fatto, anche in Abruzzo sara’ possibile realizzare strutture di agrinido facendo riferimento agli standard nazionali. Iav | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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