Dati Istat. Conti economici territoriali

Dati e proiezioni dall’Istat, Istituto nazionale di statistica | 26 novembre 2015. Vengono diffusi oggi i nuovi dati della contabilita’ regionale e provinciale, coerenti con le stime a livello nazionale pubblicate a settembre 2015. Il Pil per abitante nel 2014 risulta pari a 32,5mila euro nel Nord-ovest, a 31,4mila euro nel Nord-est e a 29,4mila euro nel Centro. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informazione dell’Istat, Istituto nazionale di statistica. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche sulle pagine del portale web dell’Istat, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Il Mezzogiorno, con un livello di Pil pro capite di 17,6mila euro, presenta un differenziale negativo molto ampio, inferiore del 43,7% rispetto a quello del Centro-Nord (-43,2% nel 2013). In termini di reddito disponibile, il divario si riduce al 33,3% (-34,0% nel 2013). La spesa per consumi finali delle famiglie a prezzi correnti e’ di 18,9mila euro nel Nord-est e nel Nord-ovest, 17,2mila euro al Centro e 12,6mila euro nel Mezzogiorno. Il divario negativo tra Mezzogiorno e Centro-Nord e’ del 31,5% Nel 2014 il Pil in volume, a fronte di una riduzione a livello nazionale dello 0,4% rispetto all’anno precedente, ha registrato un incremento dello 0,4% nel Centro e una flessione pari all’1,1% nel Mezzogiorno, allo 0,8% nel Nord-ovest e allo 0,2% nel Nord-est. Tra il 2011 e il 2014 le aree che hanno registrato i piu’ marcati cali del Pil sono il Nord-ovest e il Mezzogiorno (rispettivamente -5,7% e -5,6%). La flessione e’ stata piu’ contenuta nel Nord-est (-4,3%) e nel Centro (-4,2%). Nel periodo 2011-2014 solo il Lazio e la Provincia Autonoma di Trento registrano variazioni positive dell’occupazione mentre Calabria, Liguria, Puglia e Campania segnano le cadute piu’ ampie (con diminuzioni comprese tra il 6% e il 4%). Il reddito disponibile per abitante in termini nominali e’ pari nel 2014 a circa 20,7mila euro nel Nord-ovest, 19,9mila euro nel Nord-est, 18,5mila euro nel Centro e 13,2mila euro nel Mezzogiorno. La graduatoria delle regioni per livello di reddito disponibile pro capite nel 2014 vede al primo posto la Provincia Autonoma di Bolzano, con circa 22,5mila euro, e all’ultimo la Calabria, con 12,3mila euro. Nel 2014 il reddito disponibile segna una flessione dello 0,6% nel Nord-est e dello 0,1% nel Nord-ovest, mentre aumenta dello 0,5% sia nel Centro, sia nel Mezzogiorno. Nel 2013 Milano e’ la provincia con il livello di valore aggiunto per abitante piu’ elevato, 44,6mila euro; seguono Bolzano con 36,4mila e Bologna con 33,6mila euro. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ dell’Istat.

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