Trasporti e servizi appaltati alle Croci dalla Asl di Chieti, Flacco: ‘Paghiamo tutti, ma i toni usati sono inaccettabili’

News dalla Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti | 27 novembre 2015. «I pagamenti sono in corso, una parte e’ stata gia’ pagata e tutte le fatture restanti che non sono oggetto di contenzioso saranno interamente saldate»: il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, interviene con poche e chiarissime parole sulla questione denunciata dalle cooperative affidatarie dei servizi di trasporto, in attesa di vedersi riconosciuti e pagati i propri crediti. «L'Azienda non e’ inerte rispetto al pagamento dei fornitori – aggiunge Flacco – e i tempi, che in alcune situazioni diventano eccessivamente lunghi, sono legati a una minuziosa attivita’ di controllo circa la piena corrispondenza tra i contratti stipulati con le ditte e le fatturazioni emesse. Non c'e’ nessuna volonta’ di danneggiare alcuno, anche se mi pare superfluo sottolinearlo. D'altra parte la corretta gestione di risorse pubbliche richiede una verifica dei costi severa, al fine di esercitare il necessario controllo delle voci di spesa. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche mediante il canale web della Asl, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Se siamo scrupolosi sotto questo profilo, non puo’ esserci certo addebitata come una colpa. E proprio questo e’ il profilo tenuto da Tiziana Spadaccini, la dirigente ingiustamente criminalizzata: quanto e’ stato detto e scritto su di lei – sottolinea il Direttore generale -, e’ ingiusto e offensivo sotto il profilo professionale e umano. Percio’, pur nel rispetto dei problemi di ciascuno, invito tutti a moderare i toni e tenere le rivendicazioni dentro i binari del lecito». Quanto, infine, al trasporto dei pazienti oncologici, Flacco ribadisce «la necessita’ di rivedere quella che a Lanciano e’ una pratica consolidata da anni, pur in assenza di una normativa che legittimi tale servizio. Ma poiche’ il rispetto delle regole impone al Servizio sanitario pubblico anche il farsi carico dei problemi dei malati, specie i piu’ vulnerabili, proprio questa mattina – annuncia il manager – ho inviato ai servizi competenti una nota con la quale autorizzo il trasporto dei pazienti gia’ in trattamento fino al completamento del ciclo di cure». | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti.

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