Pescara, Provincia. Di Marco: Scafa e San Valentino per ora conserveranno l’autonomia dei due istituti scolastici

Le ultime dalla Province abruzzesi | Pescara – 30 novembre 2015. “Ci batteremo affinche’ i due istituti scolastici di Scafa e San Valentino rimangano autonomi e sono sicuro che questo accadra’”. Non ha dubbi il Presidente della Provincia di Pescara rispetto al temuto rischio di un eventuale accorpamento dei due istituti e della relativa dirigenza nel prossimo anno scolastico. E risponde cosi’ al Comune di Scafa, che ha approvato una delibera favorevole all’accorpamento dell’istituto comprensivo di Scafa con quello di San Valentino, ponendo la condizione che, in tal caso, la sede dei due istituti rimarrebbe a Scafa. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa della Provincia di Pescara. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 09, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. “Capisco i timori del sindaco Maurizio Giancola – afferma il Presidente Di Marco – che ha approvato un atto in via “preventiva”, a causa della situazione che da qui a qualche anno potrebbe determinarsi. Se gli alunni dell’istituto di Scafa e di San Valentino dovessero ancora diminuire, infatti, si dovra’ pensare ad un accorpamento della dirigenza dei due istituti. Ma questo non credo sia una soluzione che possa verificarsi nell’anno scolastico 2016/2017. Al tavolo tecnico interistituzionale per la fase di confronto delle bozze dei Piani Provinciali per la Rete Scolastica Regionale, svoltosi lunedi’ scorso nella sede della Regione – continua Di Marco – ho gia’ rappresentato al Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Ernesto Pellecchia, la necessita’ del mantenimento dell’autonomia dei due istituti. E’ quanto avevo assicurato nel corso dell’incontro avuto una decina di giorni fa con i Sindaci di Scafa e di San Valentino, ai quali avevo chiesto anche degli atti necessari ad argomentare l’utilita’ del mantenimento dei due istituti. Il Comune di San Valentino ha motivato la persistenza della sede della dirigenza scolastica con l’accorpamento degli alunni dei Comuni di Abbateggio, Roccamorie, Salle, Caramanico e Sant’Eufemia, che raggiungerebbero un numero ben superiore ai 400, ovvero il numero limite per il mantenimento della sede amministrativa e dirigenziale”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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