M5S, «Macelleria Sociale in Abruzzo, la regione taglia i servizi ai malati oncologici»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 30 novembre 2015. « Un’interpellanza del M5S in Regione a firma Sara Marcozzi per chiedere chiarimenti sulla vicenda della soppressione del servizio di trasporto riservato ai malati oncologici per raggiungere i luoghi dove effettuare le cure. La annuncia Marcozzi che sulla questione promette una dura battaglia. E’ quanto si legge in un comunicato pubblicato, poco fa, attraverso il sito internet del Movimento 5 Stelle Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 19, anche sulle pagine del portale web dello stesso Movimento 5 Stelle, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. “E’ sconcertante assistere alla macelleria sociale che Governo Regionale sta portando avanti sul fronte della sanita’” commenta. “La Asl2 Lanciano-Vasto-Chieti, che e’ ancora senza Direttore Generale, ha tagliato questo servizio, come a piu’ riprese denunciato dal Sindacato “Nursing-Up”, in barba alle leggi vigenti, al diritto alla salute e al dovere morale che una Regione dovrebbe sentire nei confronti dei piu’ deboli’. Un servizio come questo” rileva Marcozzi “rivolto molto spesso a persone sole o con gravi problemi economici, non puo’ essere sospeso!”. Inoltre, il M5S interessera’ del caso la Commissione di Vigilanza al fine di verificare la legittimita’ dell’atto stesso, “Alcuni pazienti hanno denunciato l’impossibilita’ di raggiungere i punti di cura senza quel servizio di trasporto” continua la consigliera 5 stelle” chiediamo alla Giunta Regionale un immediato ripensamento al fine di evitare il possibile aggravarsi delle condizioni di salute dei pazienti”. “Il Presidente D’Alfonso si era presentato in campagna elettorale promettendo coccole ai pazienti” conclude la Marcozzi “la realta’ che invece va via via delineandosi, sembra essere quella di una sanita’ lontana dalle esigenze del territorio, insensibile alla sofferenza dei malati, vicina ai diktat dei tagli del Governo Centrale PD e che si avvia, sempre piu’, verso la privatizzazione. Tutto questo e’ inaccettabile. Uno Stato e una Regione giusti debbono garantire il diritto alla salute ad ogni cittadino. Non accettiamo la solita scusa del “non ci sono i soldi”! Cosa vuol dire? Quanto dovrebbe costare la sanita’ pubblica? Semplice. Tanto quanto necessario per curare tutti gratis”. » | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.

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