Francavilla al Mare. Questione cinghiali: elementi e indicazioni dalla Prefettura

Le ultime dal Comune di Francavilla al Mare | Francavilla al Mare – 01 dicembre 2015. Questione cinghiali: elementi e indicazioni dalla Prefettura01-12-2015La Prefettura di Chieti ha inviato ai 104 comuni della provincia un documento al quale dare massima divulgazione contenenti informazioni sulle attività che gli enti locali hanno adottato per contrastarne la presenza eccessiva, sulle iniziative che i Comuni possono attuare e suggerimenti pratici in caso di incontri ravvicinati con gli ungulati. I cinghiali sono in grado di vivere in qualsiasi ambiente che consenta loro di soddisfare alcune esigenze fondamentali: disponibilità di cibo, copertura vegetale utile anche per il rifugio e presenza di acqua necessaria per i bagni di fango. Onnivori per eccellenza, modificano le abitudini alimentari in funzione delle disponibilità trofiche offerte dai diversi ambienti. Estremamente prolifici (60 giorni di gestazione, 6-10 piccoli per parto), hanno un basso tasso di mortalità. La flessibilità ecologica, coniugata alle caratteristiche biologiche, hanno favorito una esplosione demografica della specie. REGOLE GENERALI COMPORTAMENTALI I cinghiali, come gli altri animali selvatici, hanno paura dell’uomo e lo aggrediscono solo in alcuni casi (se feriti, quando estremamente spaventati e/o messi alle strette, se aggrediti, per difendere la propria prole). Sono, viceversa, solitamente schivi e, possibilmente, evitano l’uomo. Il comportamento di minaccia e/o aggressione che consegue alle situazioni sopra riassunte si esplicita con atteggiamenti di attacco (passi veloci verso la persona), grugniti, criniera alzata. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Francavilla al Mare. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Spesso il tutto si risolve solo con questi comportamenti intimidatori da parte dell’animale; può però a volte accadere che l’intimidazione si trasformi in vero e proprio attacco (il cinghiale carica l’avversario con musate dal basso verso l’alto e mordendo). Tanto premesso, è consigliabile che le persone che si inoltrino nelle aree rurali boscate, specie se con cani, siano preferibilmente in compagnia di altri e, al fine di evitare incontri ravvicinati che potrebbero scatenare una reazione di attacco pericolosa per la propria incolumità, producano suoni o rumori che permettano al selvatico di individuare la presenza umana a distanza e di allontanarsi. Nelle zone che si intenda visitare, tornerà comunque utile una conoscenza della possibile presenza di fauna selvatica e dei relativi comportamenti. È consigliato guidare a velocità moderata, specie nelle ore crepuscolari e durante la notte. In caso di effettivo pericolo: 1. chiamare le Forze di Polizia (112 o 113); 2. tenersi a distanza di sicurezza possibilmente ricorrendo a mezzi idonei a proteggersi da eventuali attacchi, nel tempo che intercorre per l’intervento di personale abilitato; 3. non avvicinarsi mai ad animali feriti o con prole al seguito. In caso di incontro ravvicinato: Fermo restando che, qualora ci si imbatta in un cinghiale, è sempre prudente mantenersi a una distanza di sicurezza tale da non innervosire l’animale, nel caso di incontri ravvicinati: non scappare di corsa ma allontanarsi con lentezza e attendere che sia l’animale stesso a spostarsi; se accompagnati da un cane, tenerlo rigorosamente al guinzaglio e cercare di dissuaderlo dall’abbaiare e mostrare atteggiamenti aggressivi verso il cinghiale; evitare tentativi di attacco (brandendo bastoni, tirando sassi, aizzando cani) e mantenere un comportamento il più possibile calmo; solo qualora l’animale avanzi per caricare, allora sono raccomandabili gesti e urla che dimostrino una potenziale capacità di reazione competitiva. Allegato: CINGHIALI Elementi di informazione e indicazioni.pdf (2646 kb) | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In PrimaPagina su AN24.

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