Cna, Concessioni demaniali, a Lussemburgo si decide il futuro degli stabilimenti

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 02 dicembre 2015. Seicento imprese balneari abruzzesi con il fiato sospeso, in attesa della decisione della Corte di Giustizia europea, chiamata a stabilire, nei prossimi giorni, se le concessioni demaniali marittime debbano o meno essere assoggettate alla direttiva ‘Servizi’ dell’Unione europea, meglio conosciuta come ‘direttiva Bolkestein’. In Lussemburgo, sede dell’Alta Corte, il via al dibattimento e’ previsto per domani, giovedi’ 3 dicembre: “L’organismo – spiega il responsabile nazionale di Cna Balneatori, Cristiano Tomei – sara’ chiamato a decidere su tre quesiti, di carattere pregiudiziale, posti dai Tribunali amministrativi regionali di Lombardia e Sardegna: oltre a quello sul rapporto tra ‘Direttiva servizi’ e concessioni, anche quelli riguardanti la natura o meno di ‘beni rari’ delle stesse concessioni demaniali e la proroga della durata delle concessioni demaniali. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del CNA Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il sito internet della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Ovvero, se costituiscano una restrizione alla ‘liberta’ di stabilimento’”. Cna Balneatori sara’ presente nel dibattimento con i propri legali. Lo fara’ per sostenere che non vi e’ inerenza della direttiva ‘Servizi’ con le concessioni demaniali marittime, da considerare beni; che proprio tali beni non vanno considerati come ‘limitati'; che la proroga al 2020 non costituisce lesione della ‘liberta’ di stabilimento’. “Andiamo a questo decisivo confronto – afferma Tomei – con ottimi motivi per ritenere che alla fine la spunteremo. La nostra linea vuole uscire da una sorta di referendum sulla semplice proroga, per investire invece la sostanza del problema: ovvero, la natura giuridica stessa delle concessioni. Concessioni che, per poter favorire investimenti da parte delle imprese, hanno bisogno di certezze per quel che concerne la loro durata, che non va piu’ limitata”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa del CNA Abruzzo.

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