Abruzzo, Consiglio regionale. Tua: le precisazioni di D'Alessandro sulla societa’

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 02 dicembre 2015. “Prima o poi mi convincero’ a fare operazione verita’ sui conti ereditati perche’ ho preferito risolvere i problemi piuttosto che dimostrare la vergogna altrui, ma visto che Febbo o non capisce o in malafede, a questo punto e’ necessario ricostruire esattamente cio’ che si e’ ereditato”. Lo afferma il Consigliere regionale del PD Camillo D’Alessandro, in riferimento all’audizione di questa mattina in Commissione di Vigilanza del Presidente di Tua. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. “D’Amico – continua D’Alessandro – in un anno ha dovuto recuperare 16 milioni di euro di crediti ex Arpa mai riconosciuti dalla Regione, quella stessa Regione in cui Febbo era Assessore. Crediti che hanno generato un debito di pari importo, a cui vanno aggiunti 6 milioni di perdita. In sostanza D’Amico e’ partito con meno 22 milioni di euro, portando in utile la semestrale di quest’anno con minori fondi trasferiti. A questo si e’ aggiunto il ‘regalo’, ultimo scoperto, di 12 milioni di euro di penalista’ riferiti agli anni 2012-2013-2014, che determinano una riduzione di trasferimenti per il prossimo anno. Siamo al lavoro per diminuire l’entita’ delle penalita’ – prosegue il Consigliere, delegato ai trasporti – che comunque, pero’, ci saranno. Quando verra’ fatta l’operazione verita’, racconteremo degli autobus comprati senza copertura finanziaria, delle nuove sedi aperte e non certo indispensabili in quella situazione di bilancio, finita ulteriormente ad aggravarsi. Parleremo di costi su gasolio, gomme e ricambi. Cosi’ come racconteremo della mancata riorganizzazione e integrazione dei servizi. Se avessimo continuato a sentire Febbo, Arpa sarebbe fallita, trascinandosi dietro Sangritana e Gtm. Per fortuna dei lavoratori, abbiamo vinto noi”. L’esponente del PD parla anche della riduzione dei contributi della Regione a Tua. “Per quanto riguarda le risorse – conclude – l’importante e’ che siano trasferite entro l’approvazione del bilancio della societa’ . Il ripristino dei 5 milioni di contributi potra’ quindi avvenire anche nei primi mesi del 2016, senza nessuna conseguenza sui conti e sull’operativita’ dell’azienda”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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