Teramo. ASSENTE DALL’UFFICIO LAVORAVA NELLA PROPRIA TABACCHERIA

Le ultime notizie dalle Questure | Teramo – 03 dicembre 2015. Nell’ambito dell’attività specifica della Polizia Postale e delle Comunicazioni, Agenti della Sezione di Teramo erano venuti a conoscenza che una dipendente di Poste Italiane, nonostante in congedo straordinario per assistere il proprio genitore gravemente malato ai sensi della nota Legge 104, di fatto in realtà lavorava presso l’attività di famiglia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo della Questura di Teramo. I dettagli della nota, della quale viene riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 09, anche sulle pagine del portale web della Polizia di Stato, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. A seguito di quanto sopra, sono stati conseguentemente predisposti adeguati servizi di osservazione dai poliziotti della Postale che, supportati anche da riprese video, hanno confermatoAggiungi testo la presenza continuativa della Porta Lettere all’interno dell’esercizio commerciale di proprietà della madre negli orari che sarebbero dovuti essere in realtà dedicati al servizio. E’ così scattata per la donna la denuncia per truffa aggravata. L’indagata, D.M.M. di anni 47 di Valle Castellana, trovata all’interno della tabaccheria di famiglia, aveva usufruito di quasi un anno e mezzo continuativi del predetto congedo straordinario per gravi motivi, che ha comportato la corresponsione dello stipendio intero a carico dell’INPS. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa della Polizia di Stato. In SecondaPagina su AN24.

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