Abruzzo, Consiglio regionale. Forza Italia in merito a precari Asl

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 03 dicembre 2015. “L’Abruzzo della gestione D’Alfonso si conferma ancora una volta, purtroppo, una Regione lenta e specializzata nelle retromarce, anche in Sanita’. Cosi’ accade con i 1.100 precari delle Asl che, in seguito al Decreto commissariale n.5 del 2015, rischiavano di rimanere all’improvviso senza lavoro, gettando nel caos il sistema sanitario abruzzese. Lo scorso aprile Forza Italia era intervenuta per chiedere un intervento immediato e modificare quel Decreto, onde evitare pesanti disservizi e solo oggi, dopo ben 7 mesi sprecati inutilmente, D’Alfonso si e’ reso conto che avrebbe messo ko la sanita’ abruzzese, riducendo i livelli essenziali di assistenza, e ha deciso di recepire totalmente le nostre puntuali osservazioni”. E’ quanto dichiarano in una nota i Consiglieri regionali di Forza Italia, che spiegano come “con ingiustificabile ritardo, con il decreto commissariale n.105/2015 del 19 novembre scorso, si revoca il precedente decreto n.5/2015, rilevando che quanto stabilito con quel provvedimento ‘porrebbe a serio rischio la corretta erogazione dei livelli di assistenza, in relazione al fatto che la gran parte del personale con rapporto di lavoro flessibile e’ necessaria al fine di garantire le prestazioni funzionali all’erogazione dei Lea. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Per questo con il nuovo decreto si stabilisce che ‘a decorrere dall’anno 2015 la spesa che potra’ sostenere per detti contratti dovra’ progressivamente ridursi in funzione del raggiungimento dell’obiettivo fissato nella misura del 50 per cento di quella sostenuta nel 2009, da raggiungersi entro il 2017, nonche’ l’obbligo di assicurare una corretta e continua erogazione dei Lea. Quindi – spiegano i Consiglieri di opposizione – il Commissario D’Alfonso, seppur con ritardo e dopo aver gia’ determinato effetti negativi sul sistema sanitario, ha preso atto nelle nostre controdeduzioni, riportandole nel nuovo decreto. E’ bene ricordare che con la risoluzione presentata da Forza Italia, sempre ad aprile, si chiedeva di modificare il decreto commissariale n.5 del 2015 stabilendo che l’obiettivo di portare la spesa del personale flessibile delle Aziende Sanitarie al livello del 50% della spesa sostenuta per le stesse finalita’ nell’anno 2009, si raggiungesse gradualmente, tenendo conto dei tempi tecnici necessari per l’espletamento dei concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di quelle medesime figure a tempo determinato, al fine di salvaguardare l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza ed eliminare al tempo stesso il precariato”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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