Montesilvano. VI Premio Educals, Maria Falcone: ‘Sogno una societa’ senza indifferenza’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 04 dicembre 2015. «Apprezzo molto il Premio Educals perche’ si colloca esattamente nella direzione del mio lavoro, di educazione alla legalita’». Cosi’ Maria Falcone, cittadina onoraria di Montesilvano, ha commentato il Premio Educals, che questa mattina ha celebrato la sua VI edizione in una gremita sala del Grand Hotel Adriatico. «Negli anni – ha proseguito – ho notato un’attenzione maggiore al tema della legalita’ e della lotta alle mafie in tutta Italia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Molte coscienze si sono risvegliate ma non possiamo dire di aver vinto. Il mio sogno nel cassetto resta sempre quello di creare una societa’ diversa che sappia ribellarsi all’omerta’ e all’indifferenza e questo e’ possibile solo inculcando nei ragazzi l’importanza di concetti come legalita’, onesta’, democrazia e liberta’». «Sono onorato – ha aggiunto il sindaco Francesco Maragno – di essere qui e soprattutto al fianco di Maria Falcone. Educals e’ un progetto di eccellenza che avvicina i ragazzi alla legalita’, grazie ad iniziative formative ed esperienze di lavoro, consentendo ai giovani di apprendere l’importanza del controllo partecipato del territorio, mediante la collaborazione tra famiglie, istituzioni, forze dell’ordine e scuole. Ringrazio tutti i docenti e i dirigenti scolastici che guidano con passione i ragazzi in questi progetti».All’incontro hanno partecipato gli studenti della Direzione Didattica Statale, degli Istituti Comprensivi Troiano Delfico, Ignazio Silone, Villa Verrocchio e dell’I.I.S. Emilio Alessandrini di Montesilvano che hanno mostrato contributi video e posto una ricca serie di domande a Maria Falcone. Il VI Premio Educals e’ stato conferito oltre a Maria Falcone, a Vincenzo Spadafora, per la testimonianza sull’educazione al patrimonio come occasione di educazione alla legalita’, sin dall’adolescenza, narrata nel volume ‘La terza Italia'; la Questura di Pescara, in rappresentanza di tutti gli Organi del Corpo di Polizia ‘per la sicurezza quotidianamente garantita, come bene comune da percepire, affinche’ i giovani possano riconoscerlo come vero patrimonio immateriale della collettivita’, condividendo, gia’ tra loro, il valore dell’impegno per azioni di segnalazione e controllo partecipato del proprio territorio”; Pupi Avati per la narrazione tra la fragilita’ emotiva degli adolescenti e le risorse intergenerazionali ed ambientali da preservare, che i paesaggi – urbani e rurali – offrono loro, nel esperienze piu’ significative per l’identita’ e i talenti degli adolescenti; Francesco Rutelli fondatore di ‘Priorita’ Cultura’ e gia’ Presidente ICD – Institute for Cultural Diplomacy per l’azione di recupero della Via Francigena, arteria ultramillenaria di Identita’, Valori e Culture tra le genti; Gioacchino Angeloni Generale della Guardia di Finanza che, sempre legato all’Abruzzo con impegno ultradecennale nell’educazione gratuita, docente in corsi universitari, conferenze e accompagnatore in settori giovanili sportivi, comunica la responsabilita’ di preservare il patrimonio naturalistico e ambientale, urbano e rurale; la Famiglia di Marco Mengoni per aver insegnato a percepire i valori del lavoro, che il giovane Marco ha sempre coniugato nel paesaggio storico, ambientale e culturale del Comune di Ronciglione, oggi espresso nel CUBO Culture Festival per le migliori espressioni culturali dei giovani talenti, per creativita’ e merito; Domenico Iannacone, giornalista autore de ‘I 10 Comandamenti’ (RAI TRE), testimonianza su tante verita’ da far valere socialmente, perche’ il nostro patrimonio naturalistico, urbano e rurale sia espressione della cultura di chi lo vive, ogni giorno; la Famiglia di Gio’ Di Tonno, per l’impegno educativo nella formazione musicale del giovane cantautore, centrato sul valore dello studio, oggi occasione di rispecchiamento tra generazioni, dalla Pineta S. Filomena di Montesilvano alle piu’ alte espressioni nel mondo della musica.Sono stati infine conferiti gli ‘EDUCALS’ STONE’ quali Segni di Testimonianza Onoraria per la Natura e l’Educational a Saverio Occhiuto per la sua attivita’ di ricerca sul mistero dei Bronzi di Riace, come voce di un territorio riemersa dal Tirreno e a Federico Amoroso per aver coniugato l’attivita’ di ricercatore a quella di artigiano. Tra i presenti anche Mario Mengoni, vicesindaco di Ronciglione che ha portato un significativo contributo sull’importanza della legalita’ e della lealta’ in ogni settore.La giornata e’ stata coordinata da Federico Gentilini, ideatore del progetto Educals. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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