“Entanglement” di Valentina De’ Mathà tra Milano e Miami

Valentina-De-Matha-portrait-Roger-Weiss-Fontana Couture

Si è inaugurata giovedì 26 novembre presso la Loom Gallery di Milano, “Entanglement”, la mostra personale di Valentina De’ Mathà, artista di origini abruzzesi, svizzera di adozione.
La mostra, che ha avuto un grandissimo successo, richiamando un folto pubblico, ha anticipato le esposizioni d’oltreoceano con la galleria Randall Scott Projects di Baltimora: Miami Project e Art on Paper New York.
Ha infatti inaugurato il 1° dicembre, la fiera d’arte di Miami Beach con 4 opere dell’artista di grande formato.
Entanglement significa non-separabilità, intreccio, è un fenomeno scoperto dalla fisica quantistica e che coinvolge due o più particelle subatomiche o “entità”, che si condizionano e comunicano a distanza.
Le particelle sono correlate, così com’era tutto collegato al momento del big bang e ciò significa che tutto si sta ancora toccando, tutto è connesso e inseparabile, non esistono sistemi isolati.
L’umanità è composta da particelle subatomiche, quindi l’entanglement umano è naturale e, questo legame, scaturisce la nostra quotidianità e le nostre relazioni interpersonali

Partendo da tali assunti l’artista ha dato forma a una struttura che definisce “cordoni ombelicali”, derivante dall’intreccio di carte emulsionate poi “dipinte” in camera oscura attraverso procedimenti chimici. Successivamente queste strutture sono state assemblate come tasselli perfettamente combacianti e cuciti tra di loro realizzando degli arazzi; dando così vita ad opere che racchiudono la pittura, la fotografia, la scultura e la tessitura.
“È un progetto ispirato inizialmente alle teorie di Epicuro, e si ricollega alla fisica quantistica.
Questo lavoro è in qualche modo una frammentazione, scomposizione e ricomposizione della natura.
È un lavoro molto femminile, mi riporta a quando ero bambina e cucivo con mia nonna, è un ritorno alle origini, alla famiglia, al tenere insieme le cose.
Sono sempre stata una persona molto dinamica, veloce, attraverso questo lavoro ho riscoperto l’importanza della ritualità, della dilatazione del tempo.
È un lavoro molto lungo, di pazienza, ogni arazzo richiede anche mesi di lavorazione, è come un mantra, mi apre la mente, mi fa pensare molto, in quei momenti mi passano per la mente immagini molto vivide, costruisco cose, nuove realtà.

Prendo in prestito i colori della natura, li frammento, scompongo e ricompongo, alcune parti appaiono come i pixel di un’immagine fotografica ingrandita.
In realtà parlo di atomi, tasselli, quantum, del legame con il tutto, della materia che non perisce ma si trasforma in altro.”

Valentina De’ Mathà nasce nel 1981 ad Avezzano, Italia. Vive e lavora in Svizzera.
La sua ricerca è basata sull’interazione tra uomo, natura e mutamento, nonché sul principio di causa – effetto degli eventi, e sulla visione dialettica tra l’ azione dell’artista sulla materia e la reazione della materia ad essa. Le sue opere hanno fatto parte di numerose esposizioni, tra cui la 54a Mostra Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia Padiglione Italia nel 2011; recentemente è entrata a far parte della prestigiosa collezione d’arte “Imago Mundi – Luciano Benetton Collection” e ha esposto presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino) e la Fondazione Giorgio Cini (Venezia). Negli eventi sopracitati ha sempre esposto opere ispirate all’Abruzzo

www.valentinadematha.com

VALENTINA DE’ MATHÀ | ENTANGLEMENT
LOOM GALLERY
via Marsala 7
20121 Milano IT

26 Novembre 2015 – 16 Gennaio 2016

MIAMI PROJECT
Deauville Beach Resort Miami
6701 Collins Ave
Miami, FL 33141

01- 06 Dicembre 2015

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