Dati Istat. Struttura e competitivita’ delle imprese

Dati e proiezioni dall’Istat, Istituto nazionale di statistica | 09 dicembre 2015. Nel 2013 il valore aggiunto realizzato dalle imprese industriali e dei servizi diminuisce per il secondo anno consecutivo, con un calo dell’1,7% rispetto al 2012. Il numero di addetti si riduce dell’1,8% e, per l’effetto differenziale delle due dinamiche, la produttivita’ nominale del lavoro registra un lieve aumento (+0,1%). La spesa per investimenti fissi lordi scende per il terzo anno consecutivo (-13,5% sul 2012). Le imprese attive nell’industria e nei servizi di mercato sono 4,3 milioni e occupano 15,8 milioni di addetti (10,9 milioni sono dipendenti). La dimensione media delle imprese e’ di 3,7 addetti. Le imprese italiane realizzano un valore aggiunto di circa 678 miliardi di euro. Il valore aggiunto per addetto ammonta a 42.800 euro, il costo del lavoro per dipendente a 34.900 euro, la retribuzione lorda per dipendente a 25.100 euro mentre la quota dei profitti lordi sul valore aggiunto risulta pari al 25,4%. Le microimprese (quelle con meno di 10 addetti) sono circa 4,1 milioni e pesano per il 95,3% delle imprese attive, il 47,4% degli addetti e il 30,6% del valore aggiunto realizzato. Tra le microimprese, quelle con meno di un addetto sono piu’ di 2,4 milioni e contribuiscono per circa un terzo al valore aggiunto di questo segmento di imprese. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa dell’Istat, Istituto nazionale di statistica. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web dell’Istat, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Le piccole e medie imprese (quelle con 10-249 addetti) impiegano il 32,9% degli addetti e contribuiscono per il 38,4% al valore aggiunto, mentre nelle grandi imprese (quelle con almeno 250 addetti) si concentrano il 19,7% degli addetti e il 31,0% del valore aggiunto. Il settore dei servizi di mercato – con il 77,2% di imprese, il 65,4% di addetti e il 57,2% di valore aggiunto – si conferma il piu’ importante settore economico in termini quantitativi. L’industria in senso stretto rappresenta il 10,0% delle imprese, il 25,5% degli addetti e il 35,6% del valore aggiunto. Nelle costruzioni si concentrano il 12,8% delle imprese, il 9,1% degli addetti e il 7,2% del valore aggiunto. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’Istat.

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