Abruzzo, Consiglio regionale. Residenzialita’ psichiatrica: interpellanza M5S

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 10 dicembre 2015. “Quali documenti sono stati prodotti dal gruppo di lavoro Regione – Asl in tema di residenzialita’ psichiatrica ; in che modo si e’ proceduto al riordino della residenzialita’ per la Salute Mentale nella Regione Abruzzo e quali e quante strutture sono state programmate per la residenzialita’ psichiatrica ‘pesante’ e ‘leggera'; quali programmi sono stati individuati per una ricollocazione dei pazienti inseriti in strutture riabilitative ‘pesanti’, non solo al fine di un contenimento della spesa ma in quanto espressione di un orientamento terapeutico riabilitativo basato sull’evidenza e caratterizzato da una gradualita’ di un percorso che prevede necessariamente l’utilizzo di strutture abitative quali gruppi appartamento e case famiglie; a quanto ammonta, ad oggi, il tasso di occupazione dei posti letto in residenzialita’ psichiatrica nella Regione Abruzzo rispetto al parametro del numero degli abitanti e se quest’ultimo sia uguale, inferiore o maggiore rispetto al parametro dei n. 2 posti letto ogni 10.000 abitanti stabilito a livello nazionale gia’ dall’anno 2008; a quanto ammontano i fondi stanziati per la residenzialita’ per la Salute Mentale; se il discostamento del tasso di occupazione dei posti letto per la residenzialita’ psichiatrica rilevato nella Regione Abruzzo dall’anno 2008 sino ad oggi rispetto al parametro indicato nel 2008 di n. 2 x 10.000 abitanti abbia comportato o meno una maggiore spesa per le casse regionali e nel caso a quanto ammonta tale maggiore spesa; se nella programmazione per la residenzialita’ psichiatrica sono mantenuti inalterati il numero degli erogatori privati e se si intende trasferire parte della copertura di tali prestazioni presso strutture pubbliche”. Sono gli interrogativi posti dal Consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari, nell’interpellanza rivolta al Presidente della Regione Luciano D’Alfonso e all’Assessore Silvio Paolucci. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Secondo l’esponente della minoranza, nella programmazione sanitaria la Regione avrebbe superato i parametri di legge previsti per quanto riguarda la residenzialita’ psichiatrica ‘pesante’ , che ha costi maggiori e incide anche sui percorsi terapeutici dei pazienti. “Il nuovo sistema sanitario – spiega – prevede un riordino da realizzarsi nell’arco del triennio verso strutture residenziali ‘leggere’ , come luoghi di ‘abitare assistito’ ove si realizzino progetti riabilitativi integrati. Una elevata percentuale di posti riservati alle strutture comunitarie potrebbe dunque essere riconvertita in queste strutture, vista la necessita’, come indicato dal piano sanitario regionale, di uno spostamento verso la residenzialita’ leggera e visto, altresi’, l’utilizzo sproporzionato di posti letto per la residenzialita’ psichiatrica nella Regione Abruzzo , quasi tutti riconducibili alle Comunita’ terapeutiche e pochissimi riferibili alle strutture leggere in base a una stima del fabbisogno regionale”. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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