Pescara. Nuovo Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di: acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, centri di abbronzatura, etc.

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 10 dicembre 2015. Nella seduta di Consiglio Comunale del 12/11/2014 è stato approvato con delibera n. 142 il nuovo Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di: acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, centri di abbronzatura, onicotecnica, centri tricologici non curativi Le attività di estetista e le attività di acconciatore trovano fin ad oggi la propria disciplina rispettivamente nella Legge n. 1 del 04/01/1990 e Legge n. 174 del 17/08/2005. In ambito comunale le attività in oggetto sono state fino ad oggi disciplinate dal “Regolamento per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, centri di abbronzatura, onicotecnica e centri tricologici non curativi.” approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 143 del 25/09/2007. Le disposizioni di tale regolamento non risultavano ad oggi più aggiornate con i provvedimenti normativi che negli ultimi anni hanno interessato il settore delle attività commerciali, a partire dalle riforme amministrative intervenute a livello nazionale (D.Lgs. n. 59 del 26/03/2010 di attuazione della “Direttiva Servizi” – come successivamente modificato dal D.Lgs. n. 147 del 06/08/2012; Leggi 122/2010, n. 111 del 15/7/2011, n. 148 del 14/9/2011, n. 214 del 22/12/2011, n. 27 del 24/3/2012 e n. 35 del 4/4/2012) che hanno recepito i nuovi principi di liberalizzazione e semplificazione nel settore del commercio sanciti in ambito comunitario. E’ emersa pertanto la necessità di adeguare tale Regolamento alle modifiche della normativa commerciale e di settore recentemente intervenute. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Pescara. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. In particolare, con l’entrata in vigore della L. 122/2010 e della recentissima Legge n. 124 del 7/08/2015 (art. 6 comma 1) modificative dell’art. 19 della L. n. 241/90, un importante adeguamento ha riguardato l’art. 4 del regolamento in merito alle modalità di avvio delle suddette attività sottoposte alla presentazione della DIA, ora sostituita dalla SCIA che consente l’avvio immediato della stessa e che deve obbligatoriamente essere inviata telematicamente allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) nei modi previsti dal DPR 160/2010. Una ulteriore modifica, ha riguardato l’art. 2 – “ Requisiti e modalità di svolgimento delle attività” attraverso l’inserimento della nuova modalità di esercizio denominata “affitto di poltrona/cabina”’ già adottata dall’Ente con atto di G.C.n. 829 del 23/12/2014 per le attività di acconciatore ed estetista ed ora estesa a tutte le altre attività. La scelta è stata dettata dall’esigenza di dare organicità alla materia incorporando nel regolamento generale tutte le possibili forme di attività. Per quanto riguarda le attività di tatuaggio e percing oltre a meglio dettagliare le caratteristiche delle attività, si è provveduto ad aggiornare la disciplina alla recente Deliberazione della Giunta Regionale n. 423 emanata in data 23/05/2014 ad oggetto:” Disposizioni concernenti l’organizzazione e gli standard formativi essenziali della formazione per l’esercizio delle attività di tatuaggio e/o piercing” Inoltre si è provveduto ad adeguare la disciplina degli orari, contemplata all’art. 11 del regolamento, alla liberalizzazione prevista dalla legge n. 214 del 22/12/2011 – Decreto Monti, peraltro già vigente in quanto adottata con Ordinanza Sindacale n. 288 dell’01/06/2012. Gli altri interventi hanno riguardato l’art. 6 relativo ai trasferimenti di sede, meglio specificato rispetto alla precedente stesura, una modifica in merito ai subingressi disciplinati all’art. 8, con la previsione della prosecuzione di attività dal dante causa al subentrante previo possesso, da parte di quest’ultimo, dei previsti requisiti morali e professionali e l’adeguamento al nuovo dettato normativo dell’art. 10 – “Sospensione e misure interdittive dell’attività”, prima diversamente denominate in quanto trattate ai sensi della normativa non più vigente. Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di: acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, centri di abbronzatura, onicotecnica, centri tricologici non curativi | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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