M5S, «Metanodotto Larino Chieti»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 10 dicembre 2015. « Metanodotto Larino Chieti, ennesima opera contro gli abruzzesi. D’Alfonso NON perda tempo, il metanodotto puo’ essere fermato! IL PROGETTO: Presentato dalla Societa’ Gasdotti Italia un anno fa, Il Metanodotto ‘Larino-Chieti’ attraversera’ due regioni (Abruzzo e Molise) coinvolgendo 3 province (Chieti, Pescara e Campobasso) e 26 comuni (In Abruzzo: Cupello, Furci, Monteodorisio, Scerni, Pollutri, Casalbordino, Paglieta, Lanciano, Castel Frentano, Orsogna, Poggiofiorito, Filetto, Casacanditella, Bucchianico, Casalincontrada, Chieti, Cepagatti, Rosciano, Pianella. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, attraverso il sito abruzzese del Movimento 5 Stelle. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 18, anche mediante il sito internet dello stesso Movimento 5 Stelle, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. In Molise: Larino, Guglionesi, Montecilfone, Palata, Montenero di Bisaccia, Tavenna, Mafalda) per una linea lunga 113,7 KM. La linea, sara’ in gran parte parallela al gia’ contestato ‘Elettrodotto Villanova-Gissi’. L’opera connettera’ tracciati gia’ in funzione e si pone l’ulteriore obiettivo di connettere siti di stoccaggio gia’ esistenti con altri in fase di progettazione, come ad esempio l’impianto in progetto ‘Poggiofiorito’ in San Martino sulla Marrucina della Gas Plus o quello di S.Benedetto del Tronto a Nord e quello di Cupello a Sud. Il valore complessivo dell’investimento, che parte nel 2015 per finire nel 2021, e’ di 120 milioni di euro. Il procedimento autorizzativo e’ in fase di valutazione d’impatto ambientale, il progetto verra’ discusso in sede di Comitato CCR-VIA il prossimo 15 dicembre. Diversi comuni, associazioni e gruppi politici hanno presentato osservazioni di parere negativo al progetto. (rispettivamente comuni di Bucchianico, Lanciano, Paglieta, Casacanditella, Castelfrentano, Orsogna, il gruppo consiliare M5S di Bucchianico, il comitato No Stoccaggio Gas Poggiofiorito e il Forum H2O). PERCHE IL M5S E’ CONTRARIO ALL’OPERA? ‘L’opera progettata sfiora numerosi centri abitati e nuclei abitati’ commenta Sara Marcozzi ‘nonostante la scelta progettuale sia a norma di legge, riteniamo utile evitare la localizzazione del tracciato nella distanza minima consentita. L’esplosione del Gasdotto di Mutignano a Pineto dello scorso 5 marzo 2015 sembra non aver insegnato nulla alla classe dirigente di questo Paese’ continua il Consigliere ‘cosa sarebbe accaduto se l’esplosione fosse avvenuta in un punto dalla densita’ abitativa piu’ elevata?’. E’ doveroso ricordare che lo scoppio avvenne a causa del cedimento della condotta e di un traliccio dell’alta tensione in prossimita’ della condotta stessa. L’innesco del gas rilasciato produsse un’esplosione che lambi’ alcune abitazioni, provocando gravi danni e il ferimento di undici persone che vivevano in prossimita’ della condotta. Il tracciato in progetto interseca in numerosi punti il realizzando elettrodotto o altri gia’ esistenti ‘l’effetto domina come gia’ dimostrato da numerosi studi sarebbe pericolosissimo con eventuali conseguenze distruttive’. Altro punto critico dell’opera e’ il passaggio in numero aree franose come il passaggio a ridossi dei Calanchi in Bucchianico, ‘ho depositato numerosi osservazioni al Comitato VIA’ commenta Alfredo Mantini, Consigliere Comunale M5S a Bucchianico, ‘stiamo mettendo a serio rischio l’incolumita’ delle persone, tutti conoscono la fragilita’ del territorio’. Il progetto si inserisce nello schema gia’ analizzato della deriva petrolifera e mineraria che questo Governo sembra voler destinare a Regione Abruzzo. Il metanodotto potrebbe essere strettamente correlato agli impianti di stoccaggio previsti in San Benedetto del Tronto e Poggiofiorito. Il M5S aveva depositato e fatto approvare due risoluzioni che hanno attivato ricorsi al TAR contro tali opere. ‘Il Presidente D’Alfonso, in questa fase ancora progettuale non ha scuse, la politica attraverso i tecnici che ha nominato in CCR-VIA tuteli il territorio dalle opere inutili che stanno invadendo la nostra Regione. Si tratta di opere utili solo ai gestori degli impianti e non ai cittadini’ commenta Sara Marcozzi ‘oltre le dichiarazioni sulla stampa e le leggi manifesto, mi aspetto che questa Giunta faccia tutto quanto in proprio possesso per bloccare questa opera inutile’. La Mappa del Metanodotto: » | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota tramite il sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.

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