Dati Istat. Esportazioni regioni italiane

Dati e proiezioni dall’Istat, Istituto nazionale di statistica | 11 dicembre 2015. Nel terzo trimestre del 2015 la flessione congiunturale delle vendite di beni sui mercati esteri, gia’ rilevata a livello nazionale, risulta diffusa in tutti i territori ma e’ particolarmente marcata nelle regioni meridionali e insulari (-5,2%). Per le sole regioni nord-orientali si registra una dinamica stazionaria. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informazione dell’Istat, Istituto nazionale di statistica. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web dell’Istat, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Da inizio anno la crescita tendenziale dell’export rimane tuttavia sostenuta, con l’Italia meridionale (+7,9%) che consegue l’incremento piu’ ampio delle vendite all’estero. Anche per la ripartizione nord-orientale (+5,0%) l’incremento e’ superiore alla media nazionale (+4,2%). Le ripartizioni centrale (+4,2%) e nord-occidentale (+3,6%) sono comunque in espansione sui mercati esteri; soltanto per le Isole si registra una contrazione (-4,4%). Tra le regioni che forniscono un contributo rilevante alla crescita tendenziale dell’export nazionale nei primi nove mesi del 2015 si segnalano: Piemonte (+8,7%), Veneto (+5,8%), Lazio (+13,0%), Lombardia (+2,1%) ed Emilia-Romagna (+3,9%). Per contro, le regioni che contribuiscono negativamente alla crescita dell’export nazionale nei primi tre trimestri 2015 sono Sicilia (-9,1%), Liguria (-5,3%) e Marche (-2,7%). L’aumento delle esportazioni di autoveicoli da Piemonte, Basilicata ed Emilia-Romagna e di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici dal Lazio spiega per quasi un terzo l’incremento dell’export nazionale nei primi nove mesi del 2015. Nello stesso periodo, la contrazione delle vendite di prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia e dalla Toscana e di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, dalla Lombardia contribuisce a frenare l’export nazionale per oltre mezzo punto percentuale. Da inizio anno le province che contribuiscono in misura piu’ marcata a sostenere le vendite nazionali sui mercati esteri sono Torino, Potenza, Latina, Vicenza, Treviso e Roma. Il calo delle vendite all’estero dalle province di Siracusa, Genova, Massa-Carrara, Milano, Livorno e Pavia contribuisce a rallentare la crescita dell’export nazionale. Prossima diffusione: 11 marzo 2016 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ dell’Istat. In SecondaPagina su AN24.

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