Abruzzo, Consiglio regionale. Sanita’, Mercante (M5S): "Si’ ad Asl unica"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 14 dicembre 2015. “Nessun dubbio puo’ esservi sulla opportunita’ di realizzare una Asl unica per tutto l’Abruzzo a patto che tale riorganizzazione sia strumento per assicurare un sistema sanitario piu’ efficiente ed un miglioramento dei livelli di assistenza ai cittadini, slegato da ogni cordone politico”. Con queste parole il Consigliere regionale del M5S Riccardo Mercante, ha commentato il progetto diretto ad istituire l’azienda sanitaria unica regionale, in questi giorni all’esame degli organi di governo abruzzesi. “Registro – ha spiegato Mercante – che almeno questa volta D’Alfonso sia in procinto di tenere fede ad un impegno preso in campagna elettorale e dar vita a quella riforma del sistema sanitario regionale che il M5S reclama da tempo. Naturalmente aspettiamo di vedere il come. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Anche a voler sottacere i vantaggi di natura economica, quali la riduzione degli organi di vertice, la razionalizzazione degli uffici e delle attivita’ amministrative oltre alle economie di scala derivanti da una centrale di committenza unica, la nuova Asur, che avrebbe, tra l’altro, un bacino di utenza in linea con gli standard nazionali, consentirebbe di assicurare livelli di assistenza uniformi su tutto il territorio abruzzese, lo snellimento delle liste di attesa e, soprattutto, una migliore organizzazione e programmazione che permetterebbe davvero di creare centri specialistici di eccellenza, evitando inutili duplicati e dispersione di risorse. Si potrebbe, cosi’, contrastare efficacemente la piaga della mobilita’ passiva che affligge, da tempo, l’Abruzzo ed evitare quei tagli indiscriminati di reparti e servizi messi in atto, senza alcun criterio logico, negli ultimi mesi. Solo in questo modo, tagliando li’ dove e’ necessario e possibile, razionalizzando per efficientare e programmando attraverso una visione unitaria dei bisogni e delle risorse, si potra’ dar vita ad un sistema sanitario che possa effettivamente tutelare ed assicurare al cittadino la migliore assistenza possibile. In un tale scenario – ha continuato Mercante – mi sembrano del tutto fuori luogo i proclami di quei Consiglieri di maggioranza che osteggiano la Asl Unica con il pretesto di difendere il proprio territorio. Certo, tutelare la provincia teramana, evitando qualsivoglia depauperamento, e’ importantissimo ed io stesso mi sono sempre battuto per impedire che fossero messe in campo azioni, da parte di questo governo regionale, che impoverissero il nostro territorio, come nel caso del punto nascita di Atri. Ma cio’ non deve assolutamente tradursi in una sterile opposizione ad un progetto, come quello della Asur, che potrebbe rappresentare l’unica soluzione per garantire un effettivo miglioramento della sanita’ teramana, perche’ altrimenti ci si troverebbe di fronte ad un mero campanilismo di facciata che lascia sottintendere ben altre finalita’. Sono curioso di vedere – ha concluso Mercante – se il capogruppo Mariani, che nei giorni scorsi ha fatto la voce grossa contro l’Asl unica, cosi’ come continua a farla per la soppressione del Bim, vorra’ tenere fede agli impegni presi e dimettersi, come pubblicamente dichiarato, nel caso in cui il progetto della azienda sanitaria unica regionale dovesse andare in porto”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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