Chieti. De Matteo: Dichiarazioni in merito alla vicenda del giovane disabile

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 15 dicembre 2015. Piena vicinanza e solidarieta’ alla signora Giuseppa Posata, madre del giovane M.M. affetto da distrofia muscolare il cui caso e’ seguito dall’assistente sociale del Comune di Chieti, Nella Fasoli. Lo afferma l’Assessore alle Politiche Sociali, Emilia  De Matteo, che questa mattina si e’ personalmente interessata per verificare l’iter del finanziamento regionale di cui M.M. gode nell’ambito del progetto ‘Vita Indipendente’.”L’11 dicembre 2015 – ha detto l’Assessore De Matteo – e’ stata approvata dall’Ufficio Ragioneria la determina di impegno di spesa imputata al capitolo 17840/3, istituito a seguito dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2015. I soldi, pertanto, ci sono ed e’ in corso l’ordinanza di liquidazione della somma spettante che la Ragioneria del Comune di Chieti provvedera’ sollecitamente ad accreditare alla signora Posata per conto di suo figlio. Quest’ultimo, infatti, gode di un finanziamento regionale nell’ambito del progetto di ‘Vita Indipendente’ essendo risultato secondo in graduatoria e primo nella citta’ di Chieti.Quanto alla vicenda degli Istituti Riuniti San Giovanni Battista, i cui dipendenti lamentano il ritardo nel pagamento degli importi spettanti da parte del Comune, la somma di 24.816,00 euro e’ gia’ nelle casse degli Istituti Riuniti da venerdi’ 11 dicembre. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa del Comune di Chieti. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Il ritardo, come ben sanno i dirigenti e i funzionari della struttura, e’ da imputare alle errate fatturazioni che gli Istituti Riuniti hanno inviato al Comune e delle quali e’ stato necessario richiedere le note credito, nonche’ alle procedure di pignoramento presso terzi (in questo caso il Comune di Chieti) per somme che gli Istituti Riuniti avrebbero dovuto pagare a privati.”  | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

Leggi anche...