Di Primio: Incontro fra Sindaco e vertici nuova Carichieti

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 15 dicembre 2015. Incontro tra Sindaco e vertici Nuova Carichieti Sindaco Di Primio ‘Ho chiesto garanzie per i correntisti e per i dipendenti. Non si spengano le luci di Palazzo De Mayo generatore di cultura per l’intero Abruzzo’   “Ho molto apprezzato l’iniziativa del dott. Roberto Nicastro, presidente della Nuova Carichieti, che ha voluto organizzare un incontro fra le maggiori istituzioni della citta’ e alcuni tra i principali protagonisti della vita economica e finanziaria del nostro territorio e i vertici della Nuova Carichieti, nelle persone del nuovo amministratore delegato, Salvatore Immordino, e la componente del CdA, Maria Pierdicchi”.Lo ha dichiarato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine dell’incontro svoltosi questa mattina presso la sede della Cassa di Risparmio di Chieti.   “In qualita’ di sindaco ho offerto la mia disponibilita’ a far si che Carichieti possa tonare a riconquistarsi la fiducia dei cittadini, continuando ad essere la banca del territorio, vicina alle imprese e alle famiglie. -Lo riporta un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Comune teatino. I dettagli della nota sono stati resi pubblici, alle 21, anche sulle pagine del portale dell’ente- In modo chiaro – ha proseguito il Sindaco – ho chiesto garanzie per i correntisti e per i dipendenti e in secondo luogo ho affrontato il problema delle obbligazioni subordinate. Oggi i numeri ci dicono che dei 92.623 correntisti sono 728 i sottoscrittori di obbligazioni subordinate (lo 0.8%) e fra questi 42 coloro i quali hanno una esposizione piu’ importante. Per loro interverra’ certamente il Governo attraverso il fondo di 100.000.000 euro stanziato. Ma anche per coloro i quali hanno sottoscritto obbligazioni subordinate con un range di ‘pericolosita’ media’, ha spiegato il presidente Nicastro, dovrebbe intervenire tale fondo. Ho espresso l’auspicio perche’ la banca percorra ogni strada possibile per il recupero dei soldi dei sottoscrittori delle obbligazioni subordinate, in special modo di coloro i quali sono stati ingannati da chi ha proposto loro tali titoli. Inoltre – ha evidenziato il Sindaco – ho chiesto alla Nuova Cassa di Risparmio di farsi utile facilitatore di un colloquio con la Fondazione affinche’ Comune e Camera di Commercio, in qualche modo, possano aiutarla a tenere accese le luci di Palazzo de Mayo. Non mi interessano ruoli, responsabilita’ e cause che hanno portato alla situazione che oggi esiste fra Fondazione e Carichieti – ha concluso il Sindaco -. Se ci sono responsabilita’, si accertino, e chi ha sbagliato, paghi, ma la citta’ non puo’ pagare errori commessi da qualcuno e non puo’ e non vuole rinunciare ad uno scrigno cosi’ importante per tutto l’Abruzzo quale e’ Palazzo de Mayo con il suo straordinario patrimonio e la grande capacita’ di essere generatore di cultura”.   | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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