Abruzzo, Consiglio regionale. Commissione di Vigilanza: i lavori

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 16 dicembre 2015. “Un confronto serrato dove e’ emerso chiaramente ancora una volta che i Punti nascita di Ortona, Penne, Atri e Sulmona hanno i parametri e i dati idonei affinche’ si possa giungere a una rivisitazione dei criteri di valutazione e quindi rivedere la decisione sulla loro chiusura, come da decreto 10/2015 di febbraio a firma del Commissario ad acta D’Alfonso. Soprattutto alla luce delle deroghe contenute nell’ultima e recentissima circolare dell’11 novembre scorso del Ministro Beatrice Lorenzin, dove sono state inserite precise deroghe sui criteri adottati dalle Regioni”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza Mauro Febbo, a margine della seduta di questa mattina all’Aquila, a cui hanno partecipato il Direttore Angelo Muraglia, il Direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Alfonso Mascitelli, il dottor Vincenzo Vittorini in qualita’ di Coordinatore regionale Abruzzo e tutti i componenti del Comitato Percorso Nascita Regionale , accompagnati dalla dottoressa Manuela Mucci e dal dottor Guido Malvezzi. “Intanto – continua Febbo – abbiamo incassato una prima vittoria, poiche’ proprio ieri il Presidente D’Alfonso ha firmato 4 missive, una per ogni Punto nascita, indirizzate proprio all’attenzione del Ministro Lorenzin, dove si chiede al Comitato Punto Nascita Nazionale una nuova valutazione dei criteri e della qualita’ dei servizi resi dai Reparti di Ortona, Atri, Penne e Sulmona. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Sicuramente le lettere – prosegue Febbo – del Presidente D’Alfonso sono una clamorosa marcia indietro delle politiche sanitarie messe in campo da questo Governo regionale e registrano anche il termometro di nervosismo e confusione all’interno della sua maggioranza, oltre che nei territori dove insistono quei importanti presidi ospedalieri”. “Infatti – aggiunge il Capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri – le audizioni sia dei tecnici, sia dei dottori intervenuti, confermano cio’ che abbiamo sempre denunciato: ossia come le chiusure siano state fatte in maniera scellerata, visto che la realta’ dei parametri oggettivi sono rispettati ampiamente dai quattro Punti nascita e pertanto dietro queste decisioni vi e’ un disegno di declassamento dei Presidi ospedalieri di Ortona, Atri, Penne e Sulmona”. “Questo fa presagire o la loro prossima chiusura o il loro declassamento e depotenziamento, a vantaggio di altre strutture. Dopo l’audizione di oggi – prosegue Febbo – comunque si apre di nuovo un importante spiraglio e soprattutto viene premiata la nostra ferma e tenacia opposizione in tutte le sedi dove abbiamo sempre condannato la sciagurata decisione di questo governo regionale di chiudere quattro importanti e vitali Punti nascita”. Ma nella seduta della Commissione di Vigilanza di oggi si e’ parlato anche del servizio di trasporto per i pazienti oncologici della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, con l’audizione del Direttore generale dell’azienda sanitaria Pasquale Flacco, oltre che del Direttore dei Servizi economali e logistici della stessa Asl Tiziana Spadaccini. “E’ emerso – sottolinea ancora Febbo – che le nostre preoccupazioni inerente il trasporto dei pazienti oncologici erano fondate. Ma lo stesso Flacco ha garantito l’impegno della Asl a saldare i soggetti affidatari dei servizi di trasporto, affinche’ non si ripetano episodi di sospensione del servizio come avvenuto circa un mese fa”. Rinviato, infine, alla prossima seduta il punto all’ordine del giorno riguardante il commissariamento del Consorzio Civeta di Vasto. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

Leggi anche...