ABRUZZO, AMBIENTE: MAZZOCCA,SFORZO COMUNE CONTRO RISCHI CLIMATICI

Abruzzo, le ultime dall’ente Regione | Workshop A Pescara Su Piani Adattamento A Cambiamenti Clima Pescara, 17 dic. "Stiamo affrontando concretamente la tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici che rappresenta il nostro presente ma anche il futuro prossimo. L’obiettivo primario e’ quello di tutelare l’ambiente naturale e preservarlo, il piu’ possibile, per lasciarlo in eredita’, nelle migliori condizioni, alle nuove generazioni. Questo ci consentira’ anche di liberare risorse finanziarie significative da impiegare in maniera piu’ proficua rispetto al tema ambiente". Cosi’ il Sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega all’Ambiente, Mario Mazzocca, intervenuto, questa mattina, a Pescara, al workshop "Tra mare e montagna – Una strategia per gestire i rischi climatici nella regione Abruzzo", in corso di svolgimento alla Facolta’ di Architettura. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. "Per questo, – ha spiegato Mazzocca – abbiamo ritenuto importante coinvolgere il mondo delle Universita’ e quello delle professioni che sono, senza dubbio, gli attori principali di questo processo che punta a mettere in atto politiche ed interventi di mitigazione del rischio climatico. Si tratta di un percorso che stiamo portando avanti in sinergia sia con il Ministero dell’Ambiente, come testimonia la presenza, qui a Pescara, del direttore generale e responsabile della Strategia italiana di Adattamento ai Cambiamenti climatici, Maurizio Pernice, ma anche con tutte le altre Regioni". Il Sottosegretario Mazzocca ha, poi, fatto notare, come "questo sforzo comune non e’ legato solo alla necessita’ di rispondere ad una Direttiva comunitaria, e quindi sovranazionale, per evitare l’apertura di una possibile infrazione ma soprattutto alla profonda convinzione che questa sia la strada giusta da seguire affinche’ si possa davvero incidere positivamente sui processi socio-economici e anche produttivi che poi generano ricchezza". Dura/15/12 | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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