Dati Istat. Presidi residenziali

Dati e proiezioni dall’Istat, Istituto nazionale di statistica | 17 dicembre 2015. In Italia i presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari attivi al 31 dicembre 2013 sono 12.261 e dispongono complessivamente di 384.450 posti letto (6 ogni 1.000 persone residenti). L’offerta e’ costituita prevalentemente da “unita’ di servizio” che integrano l’assistenza di tipo sociale e quella di natura sanitaria con oltre due terzi dei posti letto complessivi (74%); l’utenza cui si rivolgono e’ costituita perlopiu’ da anziani non autosufficienti. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo dell’Istat, Istituto nazionale di statistica. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche sulle pagine del portale web dell’Istat, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Forti gli squilibri territoriali: l’offerta raggiunge i piu’ alti livelli nelle regioni del Nord, dove si concentra il 66% dei posti letto complessivi (9 ogni 1.000 residenti) e tocca i valori minimi nel Sud con il 10% dei posti letto (soltanto 3 posti letto ogni 1.000 residenti). Le regioni del Nord dispongono anche della quota piu’ alta di posti letto a carattere socio-sanitario, con 7 posti letto ogni 1.000 residenti, contro un valore di 2 posti letto nelle regioni del Sud. Nei presidi socio-assistenziali e socio-sanitari sono assistite 367.485 persone: quasi 280 mila (76%) hanno almeno 65 anni, oltre 71 mila (19%) un’eta’ compresa tra i 18 e i 64 anni, oltre 17 mila (5%) sono giovani con meno di 18 anni. Per informazioni: Offerta ospedaliera e residenziale Alessandra Battisti tel. 06 4673.7582 albattis@istat.it Claudia Di Priamo | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ dell’Istat.

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