Abruzzo, CDP approva il Piano industriale: 160mld di euro per lo sviluppo del Paese

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 18 dicembre 2015. Il Consiglio di Amministrazione di Cassa depositi e prestiti Spa (CDP) ha approvato ieri all’unanimita’ il nuovo piano industriale di Gruppo che prevede una forte azione di stimolo allo sviluppo dell’economia italiana secondo criteri di sostenibilita’ e logica di lungo periodo. L’intervento punta a supportare la crescita del Paese mettendo a disposizione risorse per 160 miliardi di euro in un arco temporale quinquennale. In aggiunta, anche grazie allo status di Istituto Nazionale di Promozione attribuito da Governo italiano e UE, il Gruppo CDP sara’ in grado di attrarre oltre 100 miliardi di euro di ulteriori fondi, nazionali ed esteri, pubblici e privati. Questa ulteriore dotazione sara’ principalmente generata da tre fonti. L’accesso alle risorse messe a disposizione da UE e BEI, anche nel quadro del piano Juncker. I co-finanziamenti con altri intermediari finanziari, incluse le altre ‘National Promotional Institution’. L’attrazione di capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani sotto forma d’interventi stabili. Il Piano prevede un’azione organica finalizzata a indirizzare la crescita dell’Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare. L’insieme di questi interventi sara’ realizzato assicurando l’equilibrio economico-patrimoniale e un adeguato livello di redditivita’ dell’Istituzione. Il dettaglio degli interventi Gia’ a partire da gennaio 2016 il Gruppo CDP avviera’ profondi e complessi interventi nelle aree a maggior potenziale di sviluppo del Territorio italiano. Government e PA. Il supporto agli enti pubblici avverra’ mobilitando 15 miliardi di risorse (+ 22% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) e attraverso il rafforzamento della rete territoriale. Per contrastare i limiti posti dal Patto di Stabilita’ interno, CDP da un lato confermera’ il proprio ruolo di primo finanziatore degli enti, dall’altro sviluppera’ strumenti complementari ai classici mutui, quali la valorizzazione degli asset immobiliari e delle partecipazioni nelle utilities e l’ottimizzazione della gestione e dell’utilizzo dei fondi strutturali UE. Il Gruppo, infine, supportera’ il rilancio della Cooperazione internazionale. Infrastrutture. Il Piano promuove un ‘cambio di passo’ per colmare il gap che separa l’Italia dagli altri paesi europei, causato anche dai lunghi tempi di avvio e di realizzazione delle opere. A tal fine CDP intende avere un ruolo proattivo attraverso un’attivita’ di advisory e mobilitare risorse per 24 miliardi (+23% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) a supporto della realizzazione di reti (fisiche e digitali), di nodi infrastrutturali strategici (porti, aeroporti) e dell’ammodernamento delle infrastrutture esistenti, incentivando l’utilizzo del partenariato pubblico privato. Inoltre, sara’ ampliato l’accesso al mercato dei capitali attraverso il credit enhancement per le grandi infrastrutture, l’avvio di nuovi strumenti, sia equity che debito, per lo sviluppo delle piccole infrastrutture e la partecipazione a fondi infrastrutturali nazionali e internazionali. Infine, un’attenzione particolare sara’ posta alla tutela ambientale, anche attraverso investimenti nel waste-to-energy e in fondi che promuovano l’efficienza energetica. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 12, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Imprese. Il Piano mobilita 117 miliardi di euro (+ 73% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) e prevede un intervento a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita delle imprese. Venture Capital. CDP consolidera’ il proprio ruolo di primario operatore italiano di venture capital, favorendo la nascita di start-up, e potenziera’ l’azione a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo delle imprese. Sono previsti ulteriori investimenti in Fund of Funds Venture Capital promossi e gestiti dal Fondo Italiano d’Investimento ed investimenti “late-stage” venture capital tramite piattaforme con altri partner europei. E’ inoltre prevista l’adesione a piattaforme di co-finanziamento o di stimolo allo sviluppo della partnership pubblico/privata. Innovazione e sviluppo. Verra’ facilitato l’accesso al credito da parte delle PMI attraverso strumenti di risk sharing con istituzioni finanziarie italiane e internazionali e il  supporto allo sviluppo di mercati alternativi (es. ABS, Credit funds). Verranno fornite provvista e finanza per imprese e progetti innovativi. Sara’ offerto un supporto diretto allo sviluppo dimensionale delle filiere. Un ulteriore strumento operativo sara’ rappresentato da un nuovo veicolo di investimento a supporto della crescita delle aziende di medio-grande dimensione attraverso growth capital. Partecipazioni di rilevanza nazionale. Gli asset posseduti attualmente dal Fondo Strategico Italiano verranno riorganizzati tramite la costituzione di un portafoglio con focus sugli investimenti di rilevanza sistemica con orizzonte di lungo periodo. Internazionalizzazione. Verra’ rafforzato e ottimizzato il sostegno all’internazionalizzazione e all’export attraverso la creazione di un presidio unico, costituito presso SACE, in cui saranno integrate tutte le attivita’ del Gruppo dedicate al settore. Saranno inoltre previsti specifici interventi volti a massimizzare l’accesso da parte delle imprese, anche di medie dimensioni, all’offerta di prodotti finanziari/assicurativi del Gruppo. Rilancio delle imprese. Il Gruppo interverra’ anche nelle operazioni di ristrutturazione aziendale, rivestendo il ruolo dianchor investor nella c.d. ‘societa’ di turnaround’, che sara’ controllata da investitori privati, con l’obiettivo di favorire il rilancio di imprese italiane che nonostante temporanei squilibri patrimoniali e/o finanziari siano caratterizzate da adeguate prospettive industriali e di mercato. Real Estate. Oltre all’attivita’ di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, il Piano prevede che il Gruppo contribuisca allo sviluppo del mercato immobiliare italiano attraverso il ruolo di principale operatore del social and affordable housing e la realizzazione di processi di riqualificazione e sviluppo in aree strategiche per il Paese. L’azione riguardera’ anche un settore chiave dell’economia qual e’ il turismo, attraverso la valorizzazione delle strutture recettive da realizzare con la creazione di un veicolo di investimento ad hoc. Complessivamente sono previste risorse per 3,8 miliardi di euro (+110% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente). Cassa depositi e prestiti, CDP | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

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