Abruzzo, Consiglio regionale. Sospiri (FI) in merito a riorganizzazione rete ospedaliera

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 18 dicembre 2015. “Non ci sara’ nessun salvataggio, ma sul sistema ospedaliero abruzzese si abbattera’ una scure che avra’ pesantissime conseguenze, soprattutto per la provincia di Pescara e le aree interne. Silvio Paolucci continua a non dire la verita’ agli abruzzesi, ma la realta’ purtroppo e’ quella che abbiamo piu’ volte denunciato, ovvero che l’Assessore alla sanita’ e il Commissario D’Alfonso hanno accettato che i nostri ospedali vengano declassati”. E’ quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri che spiega come il Decreto Lorenzin, “accettato supinamente e sciaguratamente da questo Governo regionale – prosegue – avra’ nefaste ripercussioni con la chiusura o al declassamento di 10 nosocomi e la soppressione, in quasi tutte le strutture, del pronto soccorso. E’ chiaro come sia lo stesso Paolucci ad andare a Roma per accettare le decisioni dall’alto senza colpo ferire, e presto, se questo disegno arrivera’ a compimento, in provincia di Pescara ci sara’ un solo ospedale, con Popoli che restera’ senza pronto soccorso, mentre a Penne ci sara’ un presidio praticamente senza capacita’ operative complesse. In sostanza, con il declassamento delle strutture ospedaliere anche di Sant’Omero, Atri, Giulianova, Ortona, Sulmona, Guardiagrele, Atessa e Castel di Sangro, arriveremo ad avere una regione con ‘mezzi ospedali’, che non saranno in grado di garantire un percorso nascita in sicurezza, con un pronto soccorso non operativo h24 che non potra’ rispondere ai codici rossi, cosi’ come non potranno essere affrontate una miriade di operazioni. Le aree interne della nostra regione, insomma, subiranno pesanti conseguenze rendendo irto di difficolta’, logistiche e organizzative, l’accesso alle cure da parte di tutti i cittadini. Il quadro che si sta prefigurando resta allarmante – conclude Sospiri – anche se Paolucci persevera nel tentativo di indorare la pillola. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Noi, pero’, cercheremo a tutti i costi e in tutte le sedi di difendere gli interessi e il diritto alla salute degli abruzzesi”. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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