Coldiretti, «Stop al divieto di pesca nella fossa del pomo»

Le ultime dalla Coldiretti Abruzzo | Pescara – 19 dicembre 2015. Sospendere il divieto di pesca nella Fossa del Pomo per il periodo natalizio. Lo chiede Coldiretti Impresa Pesca alla Direzione generale della pesca del Ministero delle Politiche agricole e alla Direzione generale degli affari marittimi di Bruxelles raccogliendo le istanze delle marinerie di Pescara, Giulianova, Ortona e San Benedetto del Tronto fortemente preoccupate per l’eccessiva concentrazione delle flotte locali nella ristretta fascia costiera a ridosso delle 3 miglia dalla battigia. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informazione della Coldiretti Abruzzo. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il canale web della Coldiretti Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Una eccessiva concentrazione del piccolo e del grande strascico in una zona piuttosto limitata di mare che, dovuta al divieto di pesca nella zona più lontana meglio conosciuta come Fossa del Pomo, rischia di compromettere per “ipersfruttamento” l’equilibrio ambientale. I rischi legati al fermo sono infatti due: un anomalo sfruttamento degli habitat naturali e una grave riduzione di reddito delle imprese a causa della presenza di poche specie ittiche che, conseguentemente, hanno determinato una concentrazione dell’offerta nel mercato. “Il paradosso – spiega Tonino Giardini di Coldiretti Impresa pesca – è che, per preservare l’habitat naturale di questa parte dell’Adriatico si sta rischiando di compromettere seriamente l’equilibrio ambientale di un’altra zona altrettanto importante con forti ripercussioni anche sull’economia locale”. Da qui la richiesta delle marinerie: la sospensione del divieto dal 21 dicembre al 31 gennaio con l’obiettivo di garantire una migliore distribuzione delle flotte di piccola stazza sulla fascia costiera facendo confluire all’esterno i grandi pescherecci. “Qualora venisse accolta questa richiesta – conclude Giardini – le marinerie si sono già rese disponibili a valutare l’ipotesi di ulteriore riduzione di un giorno di pesca settimanale. Un importante segno di sensibilità che di certo non possiamo far passare inosservato. Chiediamo pertanto una risposta urgente da parte delle autorità interrogate per tranquillizzare i pescatori in un momento già critico per il settore”. COLDIRETTI ABRUZZO 085444941 – 3356863866 Alessandra Fiore Federazione Regionale Coldiretti Abruzzo Mail. alessandra.fiore@coldiretti.it; Web. http://www.abruzzo.coldiretti.it Facebook: http://www.facebook.com/coldirettiabruzzo Tweeter: http://www.twitter.com/coldirettiab Questa e-mail, e ogni eventuale allegato, è a uso esclusivo della Persona o della Società/Ente a cui è indirizzato e potrebbe contenere informazioni riservate. Se aveste ricevuto questa e-mail per errore, ci scusiamo per l’accaduto e Vi preghiamo cortesemente di darcene sollecita comunicazione e di cancellare l’e-mail ed ogni eventuale allegato, grazie. Vi ricordiamo che l’utilizzo, la conservazione, la distribuzione e/o la diffusione dei dati ricevuti per errore costituiscono violazioni alle disposizioni del D.Lgs. 196/03 (Codice della Privacy). This e-mail, and any attachment, is for the intended recipient only and is confidential. If this e-mail has been misdirected, please let the sender know and delete it with any attachment, thanks. Any disclosure, copying, distribution is prohibited. P Rispetta l’ambiente: se non è necessario, non stampare questa mail. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dalla Coldiretti Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.

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