Dati Istat. Incidenti stradali – Stima preliminare

Dati e proiezioni dall’Istat, Istituto nazionale di statistica | 23 dicembre 2015. Nel quadro del continuo miglioramento delle informazioni statistiche sull’incidentalita’ stradale, vengono fornite per la prima volta le stima preliminari sull’andamento degli incidenti stradali nel corso dell’anno; aumenta cosi’ la tempestivita’ nella valutazione della dinamica e delle azioni di contrasto al fenomeno. Nel primo semestre del 2015, si stima che siano poco meno di 85 mila gli incidenti stradali con lesioni a persone avvenuti in Italia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione dell’Istat, Istituto nazionale di statistica. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche mediante il canale web dell’Istat, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il numero dei morti entro il trentesimo giorno e’ stimato in 1.596 casi, mentre i feriti ammontano a 119.599. Rispetto ai dati consolidati dello stesso periodo del 2014, le stime preliminari evidenziano una riduzione del 2,9% nel numero di incidenti con lesioni a persone e del 3,8% nel numero di feriti mentre le vittime aumentano dell’1,0% (Prospetto 1 e Figura 2). Nei primi sei mesi del 2015 si registra pertanto un’inversione di tendenza nel calo della mortalita’, con conseguente rischio di registrare nell’anno in corso un allontanamento dall’obiettivo europeo di riduzione del 50% delle vittime entro il 2020. (Figura 3). Con riferimento al primo semestre 2001, il numero di morti e’ diminuito del 51,4%, mentre tra il 2010 e il 2015, sempre considerando il primo semestre, la variazione e’ stata pari a -19,0% (Figure 1 e 2). L’indice di mortalita’, calcolato come rapporto tra il numero dei morti e il numero degli incidenti con lesioni moltiplicato 100, e’ pari a 1,88. Tale valore e’ in lieve aumento rispetto a quello registrato per il primo semestre 2014 (1,81). Sulle strade urbane si sono rilevati il 76,1% degli incidenti, il 72,7% dei feriti e il 47,4% dei morti; questi ultimi sono in aumento del 7,4%, rispetto alla stesso periodo del 2014. L’indice di mortalita’ e’ risultato pari a 1,17 (1,06 nel primo semestre 2014). Sulle autostrade si sono registrati il 5,2% degli incidenti, il 6,2% dei feriti e l’8,8% dei morti. Per questa categoria di strada, le vittime si riducono del 4,1% rispetto al primo semestre 2014; in base ai risultati preliminari, infine, le vittime sono 3,14 ogni 100 incidenti (3,34 nel 2014). Sulle strade extraurbane e’ avvenuto il 18,7% degli incidenti, con il 21,1% di feriti e il 43,9% di vittime; queste ultime diminuiscono del 4,1% rispetto al periodo gennaio-giugno 2014. L’indice di mortalita’ e’ pari a 4,42 morti ogni 100 incidenti (4,38 nel 2014),(Figure 4 e 5). Il 2015 si presenta come un anno di ripresa della mobilita'; infatti dai dati preliminari disponibili le prime iscrizioni di autovetture nel periodo gennaio-giugno 2015 sono aumentate del 15,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ dell’Istat. In SecondaPagina su AN24.

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